Era il 22 febbraio 1921 quando, a San Giorgio di Piano, nasceva Giulietta Masina. La celebre attrice, scomparsa il 23 marzo 1994, oggi avrebbe compiuto cento anni. Per celebrare una delle protagoniste assolute del cinema, nel suo paese natale proprio oggi si terrà un evento online intitolato “A Giulietta con affetto”, inserito all’interno di un calendario di appuntamenti in sua memoria.

A Giulietta con affetto: i 100 anni di Giulietta Masina

Nata a San Giorgio di Piano il 22 febbraio 1921, Giulietta Masina è stata un’attrice indimenticabile, musa e moglie di Federico Fellini. Figlia di un violinista e una maestra, all’età di quattro anni si trasferì a Roma per vivere con una zia. Là frequenta le elementari e poi il collegio delle Orsoline. Fu proprio nel teatrino delle Orsoline che scoprì l’amore per il teatro e la recitazione.
Nel 1943 conosce Federico Fellini alla radio. Lei interpretava un personaggio ideato proprio da Federico per la gettonata rubrica Cico e Pallina. Federico e Giulietta si sposarono lo stesso anno, lei 22 anni e lui 23, dando vita a un sodalizio artistico e personale durato cinquant’anni.

Il primo successo per Giulietta arriva alla Mostra del Cinema di Venezia nel 1948, in cui è riuscita a strappare un applauso a scena aperta per la toccante scena di “Senza pietà” di Alberto Lattuada.
Poetica anche la sua interpretazione di Gelsomina nel film da Oscar “La strada”, ideato per lei da Fellini stesso. Di lei Charlie Chaplin diceva: «È l’attrice che ammiro di più» ed è stato proprio con il personaggio Gelsomina che si è guadagnata il soprannome di “Chaplin al femminile”.
Giulietta Masina scompare il 23 marzo 1994, cinque mesi dopo il marito, stroncata da un tumore ai polmoni.

Un anno con Giulietta: “Scintille di memoria”

Il Comune di San Giorgio di Piano, l’Unione Reno Galliera e la Città metropolitana di Bologna celebrano l’anniversario con l’evento “A Giulietta con affetto”.
Questa sera, infatti, alle ore 21 si svolgerà “A Giulietta con affetto”: pensieri, ricordi e testimonianze, con diffusione sulla pagina Facebook del Comune e sui canali di tutti gli enti coinvolti (l’Unione e i suoi 8 Comuni, Città metropolitana e Cineteca di Bologna).

Agli interventi del sindaco di San Giorgio, Paolo Crescimbeni, dell’assessore alla Cultura Mattia Zucchini e della sindaca di Castel Maggiore (con delega alla Cultura per l’Unione) Belinda Gottardi, faranno seguito i contributi di Matteo Lepore, assessore alla Cultura del Comune di Bologna, e di Gian Luca Farinelli, direttore della Cineteca di Bologna, oltre al saluto dell’attore Sergio Rubini e del nipote Roberto Tavanti.

All’interno delle celebrazioni, si scoprirà il logo della rassegna, opera di Martina Zena, e le varie fasi che hanno portato alla sua definizione, e un video di Pietro Borzì riproporrà immagini di Giulietta Masina e di San Giorgio di Piano.
Ad aprire la serata sarà l’attrice Angela Malfitano, che con le sue letture restituirà la Giulietta che tutti ricordiamo e la sua San Giorgio, paese che le diede i natali e cui lei era legatissima, come dimostra il fatto che non perdeva occasione di farvi ritorno, anche al culmine della fama, e come dimostrano le numerose lettere, cartoline e fotografie, inviate negli anni alla famiglia Zucchini.
Scintille di memoria: un anno con Giulietta Masina”, però, non finirà il 22 febbraio: nei prossimi mesi Giulietta sarà ricordata in tanti modi diversi, con libri, mostre fotografiche, film, concerti, e con uno spettacolo teatrale a lei dedicato.

Amalia Apicella

ASCOLTA L’INTERVISTA A MATTIA ZUCCHINI:

Articolo precedenteEcor, un portale su aggressioni del profitto, conflitti e resistenze
Articolo successivoFondazione Musica Insieme: l’iniziativa “Siamo in onda” per ripartire