Ce l’ho corto Film Festival è un evento di tre giorni dedicato a cortometraggi nazionali e internazionali che consente di dare visibilità a corti indipendenti e di creare momenti di riflessione e confronto sul cinema.
Realizzato in collaborazione con il Comune di Bologna, il festival nasce dall’esperienza della rassegna Ce l’ho corto e di altri eventi come Talk Short, Video Killed The Radio Star e vari appuntamenti del format Ce l’ho Porno .

Ce l’ho corto: la prima edizione del festival

In questa sua prima edizione il festival si compone di cinque sezioni: Sezione Ce l’ho corto, Sezione Internazionale, Sezione Ce l’ho porno, Sezione Ce l’ho contest e Sezione Emilia-Romagna. Le prime tre sezioni si compongono di cortometraggi caricati sulla piattaforma FilmFreeway durante la Ce l’ho corto calling chiusasi il 9 settembre 2019, che ha ottenuti oltre 200 proposte tra film di animazione, documentari, ma anche cinema sperimentale proveniente da Europa, Stati Uniti, America latina, Cina e Iran.

Ad aprire le tre giornate, giovedì 28 novembre saranno due corti della Sezione Ce l’ho corto, la principale del festival in quanto selezione di cortometraggi low budget prodotti da autori emergenti under 30 e non ancora distribuiti. Per questa sezione è previsto un premio che verrò assegnato da una giuria di esperti del settore, l’associazione culturale bolognese Elenfant Distribution e che prevede un contratto di distribuzione per il giovane regista vincitore.

A seguire, i cortometraggi della Sezione Internazionale della durata inferiore a 20 minuti ma senza alcuna restrizione di budget e distribuzione. Per passare infine alla Sezione Ce l’ho porno, a cura del collettivo Inside Porn. Gli 11 cortometraggi di questa sezione propongono tematiche che vanno al di là dell’erotismo come il rapporto col proprio corpo e l’affettività ed esplorano diversi linguaggi e modalità di messa in scena.

La giornata di venerdi 29 invece è dedicata alla Sezione Ce l’ho Contest che presenterà al pubblico i cortometraggi dedicati al tema del cibo e ideati, girati e post prodotti in sole 72 ore dalle 10 troupe che hanno partecipato a questa prima edizione del contest. Nella stessa giornata si terrà anche l’Home movies/Sound On Le quattro stagioni durante il quale immagini in 8mm, Super8 e 16mm girate tra gli anni ’40 e ’70 daranno vita ad una Bologna tra fantasia e realtà grazie alla sonorizzazione live di Guglielmo Pagnozzi.

L’ultima giornata, sabato 30, si apre con la Proiezione Fuori Concorso. Ci si sposta poi al Talk Short della Sezione Emilia-Romagna, una tavola rotonda aperta al pubblico in cui giovano cineasti avranno la possibilità di esporre il proprio progetto a professionisti del settore; e si prosegue con altre proiezioni delle sezioni Ce l’ho corto e Internazionale.

A concludere il Festival ci saranno la premiazione e il Closing Party in collaborazione con Mikasa che si terrà negli spazi di Via Emilio Zago, 14.
Tutti gli altri eventi del Festival si svolgono invece presso il Teatro San Leonardo in Via San Vitale, 63. L’ingresso sarà possibile tramite l’acquisto di un biglietto valido per tutti gli eventi di una giornata del costo di 5 euro per i possessori di tessera AICS, 10 euro per i non possessori. Altra possibilità è invece l’abbonamento Ce l’ho corto che garantisce l’accesso a tutte le giornate di proiezione e che ha un costo di 12 euro per i possessori della tessera, 18 euro per i non possessori.

Alessia Mondelli

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