La natura sa sempre sorprenderci, soprattutto quando ci sorprende con i suoi prodotti dagli innumerevoli benefici che ignoravamo. Tra i prodotti più in voga del momento ci sono quelli a base di CBD, un composto che si trova sia nelle piante di cannabis che nelle piante di canapa. Più specificamente, è chiamato cannabinoide. Altri cannabinoidi comuni sono THC, CBG e CBN. Il THC, che è l’abbreviazione di tetraidrocannabinolo, e il cannabidiolo sono i due più comuni e meglio comprensibili cannabinoidi.

I prodotti a base di CBD sono derivati dalla canapa e sono molto utili per il nostro organismo per combattere diversi disturbi e malattie. Per la maggior parte delle persone, il beneficio dell’assunzione di CBD sta nella sua abilità di ripristinare un senso di equilibrio all’interno del corpo umano. Ciò può significare ridurre l’infiammazione o la sensazione di dolore, funzionare come aiuto per il sonno o alleviare l’ansia.

Non a caso l’Unione Europea ha classificato il cannabidiolo come “nuovo alimento”. Questo significa che non ne era frequente l’uso prima del 1997 e, come risultato, la ricerca circostante è nei suoi stadi preliminari.

Come si produce il CBD

Il processo di estrazione del CBD avviene partendo da varietà di cannabis iscritte al registro comunitario europeo e ammesse alle coltivazioni a uso industriale. Si tratta di cannabis con un basso contenuto di THC (sempre al di sotto dello 0,2% come previsto dai limiti di legge). All’inizio viene ricavato un estratto grezzo dalla pianta di canapa. In questo estratto ci sono tanti componenti della pianta, il CBD e quantità minori di altri cannabinoidi, clorofilla, cera, terpeni e tutto ciò che si può estrarre dalla pianta lo troviamo nella prima fase di estrazione che ha l’aspetto di una melassa scura e che conserva al suo interno tutto lo spettro di molecole della pianta di canapa. Questo primo estratto viene sottoposto a varie raffinazioni, fino ad ottenere il prodotto finale.

Negli ultimi anni il CBD ha assunto una posizione di rilievo per quanto riguarda i prodotti utili al nostro organismo. Tra i più famosi ed utilizzati c’è l’olio di CBD. Per ottenere l’olio di CBD, l’estratto viene diluito con olio di semi di canapa: questa soluzione permetterà di ottenere, quindi, le varie tipologie di oli presenti in commercio. Può essere assunto per via sublinguale, essere aggiunto agli alimenti e alle bevande che consumiamo quotidianamente, o ingerito sotto forma di capsule. Gli effetti dell’olio di CBD vengono percepiti più rapidamente quando viene assunto per via sublinguale. Questa tecnica d’assunzione garantisce dosaggi molto precisi e costanti e consente di ottenere gli effetti desiderati in tempi estremamente ridotti (dai 5 ai 20 minuti), in quanto il CBD viene direttamente assorbito dal flusso sanguigno del tessuto sublinguale. Le capsule gel sono l’alternativa all’olio che permette di evitare il cattivo sapore e gli sprechi o i sovradosaggi, avendo ogni capsula un contenuto di CBD standard.

L’uso di prodotti topici a base di CBD è indicato per le persone che soffrono di condizioni dolorose e/o croniche come l’artrite: si possono trovare sotto forma di unguenti, balsami o lozioni e vengono direttamente applicati nelle zone interessate per dare sollievo al dolore e ridurre le infiammazioni.