Il futuro dell’ex caserma Sani di Bologna? Una “cittadella intergenerazionale” o “della solidarietà” fatta di verde, studentati, appartamenti e servizi abitativi per gli anziani. Lo annuncia il sindaco Virginio Merola che oggi ha firmato un protocollo d’intesa (che riguarda anche altre collaborazioni) con l’ad di Cassa depositi e prestiti (Cdp), Fabrizio Palermo.

Caserma Sani: l’idea del sindaco Merola

Cdp rappresenta la proprietà dell’enorme comparto ex militare, recentemente oggetto di un’occupazione attuata dagli attivisti di Xm24 e conclusasi con uno sgombero a metà gennaio.
Cdp “ci ha consegnato la proposta di Piano attuativo”, riferisce oggi Merola: “Noi dovremo dare una risposta entro aprile, sono necessari 90 giorni di tempo anche perché è coinvolta la nostra Soprintendenza e da lì poi partirà l’iter che dovrà portare a una convenzione e quindi alla firma definitiva sulle destinazioni che entreranno nel progetto”.

L’area “avrà un’ottima dotazione di verde – continua Merola, in conferenza stampa – ma darà anche un grande contributo alle esigenze della città ovvero destinazioni per i giovani”, tra studentati e alloggi per giovani coppie, affiancando a questo una “attenzione specifica sul tema della solidarietà intergenerazionale, in particolare pensando all’housing e alle attività per anziani”. L’ex Sani rappresenta dunque l’occasione per far partire “progetti innovativi”, rivendica il sindaco, avvertendo però che servirà una “estrema attenzione al fatto che, come ripeto sempre ma ahimè un po’ inascoltato, stiamo parlando di un’ex caserma e quindi tutti i progetti devono anche tenere conto nei necessari piani di caratterizzazione”, finalizzati a superare lo scoglio delle contaminazioni legate ai precedenti usi militari.

Fonte: Agenzia Dire