È una cifra che spaventa l’obiettivo della nuova campagna di raccolta fondi di Ageop, l’associazione che si occupa dei bambini ammalati di tumore. Un milione di euro per acquistare “Casa Gialla”, la struttura di accoglienza che negli ultimi cinque anni è stata la casa dei piccoli pazienti di oncologia pediatrica e delle loro famiglie, garantendo così quella serenità e quella normalità di vita di cui tutte e tutti hanno bisogno.

Le sfide, però, non hanno mai fermato Ageop, che ora lancia la campagna “Viviamo Casa Gialla” che, oltre alla raccolta fondi, prevede un’iniziativa pubblica il prossimo 17 ottobre in piazza Maggiore a Bologna, nel corso della quale chiama a raccolta anche studentesse e studenti delle scuole per realizzare un disegno del proprio concetto di “casa”.

Ageop: l’obiettivo di acquistare Casa Gialla

“Il sogno nasce da lontano – racconta ai nostri microfoni Francesca Testoni, reponsabile di Ageop Ricerca – quando ero con mio figlio ricoverato e l’accoglienza era sporadica”. Specialmente chi veniva a Bologna da altre città per accedere alle cure era spesso costretto a trovare soluzioni alberghiere o dormire in macchina.
Nel corso degli anni Ageop ha trovato diversi alloggi in affitto per offrire alle famiglie strutture dove poter soggiornare mentre i bambini si sottoponevano alle cure dell’oncologia pediatrica, ma cinque anni fa è arrivata una piccola svolta.

“Abbiamo trovato la ‘Casa Gialla’, in via Massarenti – continua Testoni – che era perfetta: vicina all’ospedale, con spazi adeguati ed un giardino”.
Così la struttura è stata affittata con la formula del “rent-buy”, l’affitto con possibilità di riscatto.
Nel 2020 il periodo di affitto scade, per cui Ageop dovrà scegliere se abbandonare la struttura o acquistarla. E l’obiettivo è proprio quello di comprare Casa Gialla, anche se il costo è molto ambizioso: un milione di euro.

“La possibilità di una struttura di accoglienza per i bambini in cura e le famiglie consente un accesso facilitato alle cure – sottolinea l’esponente di Ageop – ed ha una valenza enorme anche per la struttura pubblica, perché garantisce delle dimissioni protette“. Durante i periodi in cui i piccoli pazienti non restano ricoverati all’ospedale e vi accedono solo in day hospital, infatti, “Casa Gialla” permette di avere un posto dove dormire la sera e vivere una vita normale, per poi accedere in day hospital per le visite e i controlli necessari.

La campagna “Viviamo Casa Gialla”

Sul sito di Ageop è possibile accedere alla campagna di raccolta fondi, a cui tutti possono partecipare anche con donazioni minime.
La stessa campagna, però, prevede una manifestazione di piazza il 17 ottobre. In piazza Maggiore verrà costruita una casa con i disegni realizzate da studentesse e studenti delle scuole, ma anche da fumettisti e disegnatori professionisti e, a fronte di una donazione di almeno 5 euro, sarà possibile votare il disegno migliore.

ASCOLTA L’INTERVISTA A FRANCESCA TESTONI: