Molti utenti trovano sempre più interessante la fruibilità delle carte prepagate dotate di IBAN perché risultano versatili come un vero e proprio conto corrente ma senza necessità di aprine uno. 

La scelta, ormai, è piuttosto variegata e per orientarsi spesso ci si affida a portali che offrono comparazioni e approfondimenti in grado di facilitare le cose. 

A questo proposito, un vero e proprio punto di riferimento è, per esempio, Cartetop.it, che consente all’utente di confrontare i principali strumenti di pagamento disponibili sul mercato, al fine di individuarne i migliori in modo pratico e veloce. 

Nel dettaglio, alla pagina https://www.cartetop.it/articoli/migliori-carte-prepagate-o-di-debito-con-iban-italiano-43/ del sito ufficiale è possibile esplorare tutte le possibilità tra cui orientare la scelta nel caso in cui si abbia la necessità di disporre di una carta con IBAN.

Hype e N26: differenze e funzionalità

Tra le carte prepagate con IBAN più in voga del momento, grazie ai vantaggi che conferiscono, vi sono senz’altro la Hype, di Banca Sella e la N26 di N26 Bank, entrambe operanti nel circuito Mastercard. A seconda della versione più o meno avanzata, si possono ritrovare optional validi che ne aumentano l’operatività. Ad esempio, la Hype ha un IBAN già nella versione Start, con tutela dei depositi fino a 100 mila euro e attivazione a partire dai 12 anni di età. Inoltre, consente ricariche a mezzo bonifico, altre carte o account e persino contanti con una piccola commissione. 

La Next e la Premium, poi, sull’IBAN associato consentono la domiciliazione di bollette e il versamento di stipendio o pensione, oltre a inserire una serie di assicurazioni e vantaggi per viaggiare più sereni (spese mediche, ritardo o cancellazione di voli), ma anche concernenti furto da ATM o acquisti online. La maggior parte delle operazioni, con queste carte, è gratuita e l’attivazione della versione più evoluta si può avere con una spesa di poco meno di 10 euro.

La N26 si attiva, invece, avendo già compiuto la maggiore età e presenta una serie di opzioni interessanti: oltre a essere utilizzabile dalle principali app per PC desktop, smartphone e persino smartwatch, la Metal consente un plafond che arriva a ben 20 mila euro. Grazie all’applicazione, inoltre, già la Standard permette i pagamenti dei principali tipi di bollettini: bianchi, premarcati, di tipo MAV e RAV. Sia nella Metal che nella You, inoltre, ritroviamo i vantaggi delle assicurazioni dedicate, nonché l’opportunità di noleggiare facilmente un’auto con le ditte aderenti.

Altre prepagate con IBAN

Tra le carte con IBAN più scelte, poi, troviamo anche Tinaba, il cui account può persino essere condiviso in famiglia: emessa da Banca Profilo, anch’essa è perfetta per i giovanissimi dai 12 anni in su. Le sue applicazioni consentono di effettuare pagamenti tramite Google Pay, Garmin Pay, Apple Pay, Swatch pay e FitBit Pay, oltre a tutti i principali bollettini. I bonifici e i trasferimenti di denaro sono gratuiti, così come anche i primi 24 prelievi di contanti da ATM.

Completamente virtuale è invece la carta Enel X Pay, che ha la gestione Family per consentire ai genitori di monitorare le spese dei figli: il plafond giornaliero di spesa si assesta sui 3 mila euro per i maggiorenni e nell’arco di un mese è possibile ricaricare fino a 1.500 euro. Essendo legata, come suggerisce il nome, al Gruppo Enel, i bollettini riguardanti la specifica utenza non hanno commissioni.

Versatile ma anche amica dell’ambiente è la Flowe nelle sue versioni Friend e Fan: ogni volta che ne viene richiesta una viene piantato un albero e anch’essa è una carta quasi esclusivamente virtuale, pur se è possibile averne una fisica a fronte di un piccolo investimento. 

Predisporre e ricevere bonifici, pagare utenze, inviare denaro sono solo alcuni dei vantaggi che si possono avere con una di queste carte. Infine, vi è anche la pratica funzione salvadanaio che consente di accantonare i risparmi secondo obiettivi prestabiliti.

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