Capossela & La Banda Della Posta: la musica non è mai troppo vecchia

La Banda Della Posta è un ensemble di arzilli vecchietti di Calitri (AV) , specializzati in musiche per matrimoni, una sorta di “Buena Vista Social Club” in salsa Irpina.

Il repertorio prevede tutti brani ballabili. ritroviamo nel disco vecchie canzoni  rivisitate  di cantanti di emigrazione ferroviaria anni 50/60 come Rocco Granata, Salvatore Adamo e Adriano Celentano. Dunque, musiche per matrimoni, e vi assicuro che gli sposalizi al sud rappresentavano , per le piccole comunità, un evento che coinvolgeva l’intero paese, a volte non parteciparvi, era un affronto molto grave per le famiglie degli sposi. Negli anni 50′ i festeggiamenti duravano anche tre giorni, proprio come in alcune aree balcaniche.

Il progetto Primo Ballo, che segue di un anno ,il precedente Rebetiko Gymnastas, ci consegna uno dei pochi artisti italiani, attento a mantenere vive, quelle specificità culturali e artistiche altrimenti destinate all’oblìo, rara testimonianza di come si possa fare musica “vera” nel nostro paese, senza rendersi “Puttane dell’omologazione” imperante.

Progetto che ancora una volta convince e ci presenta una Banda Della Posta, che ne sono certo, ci ricorderà un Italia dove la partenza , la migrazione, rappresentava spesso, il riscatto sociale per intere famiglie, I disperati, i migranti, eravamo noi, e gli approdi erano il nord Italia,  la Svizzera (la nostra Lampedusa), la Germania, le miniere di Marcinelle.

Dunque non solo musica, canzoni da ballo, matrimoni, ma una cartolina di com’eravamo, delle nostre miserie passate , perchè dopo la festa e il ballo si andava a casa a prendere quattro stracci, e tirare fuori da sotto il letto la vecchia valigia di cartone.