Per la nuova puntata di The Show Must Go On, (qui è disponibile la precedente) il format di Radio Città Fujiko che permette ai più promettenti artisti locali di esibirsi live in concerti radiofonici, abbiamo ascoltato le parole di Marco Zazzaroni. Marco, aka Capitan Catastrofe, nasce a Bologna da un fisarmonicista e una insegnante di lettere. Esordisce giovanissimo nel 1994, allo Zecchino d’oro in qualità di pubblico. Seguono anni di silenzio, in cui si perde in eccessi e stravizi, fino al 1999, anno in cui compone i suoi primi brani di successo, purtroppo circoscritti soltanto alla ristretta cerchia della sua classe.

Capitan Catastrofe: dai French Kiss Aloha Beach al ritorno come solista

Negli anni a seguire canta nei parchi del suo quartiere Mazzini, accompagnato da musicisti morti di fame o noia fino al 2009, anno in cui fonda i demenziali French Kiss Aloha Beach, band con la quale avrà a che fare fino al 2019. Un solo album all’attivo per il gruppo, ma le canzoni in esso contenute ed eseguite nei live, diventano ben presto pietre miliari nella storia della musica demenziale contemporanea.

Nel 2015, insieme all’ex cantante degli Skiantos Sbarbo Cavedoni, fonda il collettivo demenziale italiano denominato Lardo ai Giovani, un contenitore di band provenienti da tutta Italia, ancora oggi attivo, volto a creare show e festival dedicati alla musica demenziale. Nel 2020, grazie alla pandemia, Capitan Catastrofe ritrova se stesso e dopo un anno di assenza eccolo tornare nel 2021 come solista, accompagnato dalla band de i “Professionisti”, con il colpo in canna e pieno di sano rancore verso questa umanità scellerata!

ASCOLTA L’INTERVISTA A CAPITAN CATASTROFE:

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