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Una tre giorni per guardare cosa si è fatto e cosa si potrà fare nel futuro per il welfare. Dal 28 febbraio all’1 a marzo arriva “Bologna si prende cura”. Oltre 60 incontri con esperti internazionali, workshop e uno spettacolo conclusivo.

“Bologna si prende cura – i tre giorni del welfare”, questo il titolo della serie di incontri e workshop che si terranno a Bologna il 28 febbraio e l’1 e il 2 marzo in vari luoghi della città, a cominciare dallo Stabat Mater, l’Aula Magna di Santa Lucia dell’Università di Bologna, per poi proseguire a Palazzo Re Enzo e Sala Borsa.
Lo Stabat Mater sarà luogo dell’incontro di apertura con il primo ospite internazionale: l’epidemiologo scozzese Michael Marmot che sarà accompagnato dal sociologo Mauro Magatti e dall’economista Luigino Bruni. Si parlerà di come le relative discipline possano aprire orizzonti di lotta alle diseguaglianze.

Palazzo Re Enzo invece sarà La Casa dei Cittadini, dove ci sarà ampio spazio per conoscere tutti gli strumenti di welfare che Città Metropolitana e Regione mettono a disposizione della cittadinanza e dove si potranno fare domande ai tecnici presenti ai vari meeting.
Sarà inoltre sede della mostra fotografica dei “Cento Anni di Welfare a Bologna”, che ripercorrerà la lunga storia di collaborazione e aiuto sociale che da sempre caratterizza la nostra città e la nostra regione, tanto da aver raggiunto lo status di esempio da seguire sia su territorio nazionale sia su scala internazionale.

Sala Borsa invece sarà la Casa delle Associazioni, da sempre parte integrante e fondamentale del welfare bolognese. Le associazioni non profit presenteranno le proprie attività attraverso stand informativi suddivisi in quattro sezioni tematiche.
Ogni giorno si svolgeranno visite guidate attraverso l’associazionismo, dove si potrà capire più a fondo questo mondo grazie a un’animazione di teatro d’improvvisazione.
Infine, alla Cineteca, si terrà “Visioni Italiane”, una rassegna di film italiani, accuratamente selezionati, collegati al tema del welfare, alcuni dei quali specifici sulla città di Bologna.

La tre giorni si concluderà poi con lo spettacolo “Replay, Bologna 6 agosto 2018, autonarrazione di un soccorso”. Matteo Belli guiderà il racconto e, come ci ha spiegato nell’intervista che ci ha rilasciato, saranno presenti i protagonisti di quei tragici momenti che racconteranno la loro esperienza in prima persona, in particolare su come si gestisce una situazione di emergenza e di come la città tutta si sia unita nel soccorso. Il pubblico alla fine potrà interagire con loro per eventuali approfondimenti.

ASCOLTA L’INTERVISTA A MATTEO BELLI:

In “Bologna si prende cura” ci sarà anche spazio per discutere importanti temi, come la crisi abitativa che colpisce i senzatetto e gli studenti negli ultimi anni e di come le istituzioni si stanno adoperando per provare a risolverla, come ci ha confermato l’assessore alla sanità e al welfare Giuliano Barigazzi.

ASCOLTA L’INTERVISTA A GIULIANO BARIGAZZI:

Tommaso Palmieri