BOLOGNA JAZZ FESTIVAL: MIKE STERN & JEFF LORBER BAND FEAT. JIMMY HASLIP & DENNIS CHAMBERS

Mike Stern chitarra; Jeff Lorber tastiere; Jimmy Haslip basso elettrico; Dennis Chambers batteria, ore 22:00
Bravo Caffé, Bologna

Horacio: El Negro

Amik Guerra tromba; Jorge Vera pianoforte; Daniel Martinez Izquierdo contrabbasso e basso elettrico; Horacio El Negro Hernandez batteria, ore 21:30 Torrione Jazz Club, Ferrara

protagonisti: Mike Stern e Horacio El Negro Hernandez

Il chitarrista Mike Stern , protagonista di una certa area di jazz fusion, si conferma un animale da palcoscenico con quella sua aria da eterno fanciullo, dotato di una grande capacità di improvvisazione sui diversi temi e ritmi presentati. La spettacolarità dei suoi set sottolinea comunque i vari assoli dei singoli: tutto il repertorio di chi sa come fare crescere lo show e dare felicità alla platea. Ai pignoli il lavoro di dividere il grano dal loglio e isolare la musica dall’enterteinment, senza capire che in questi concerti non c’è l’uno senza l’altra. Per gli amanti della fusion è certamente un appuntamento memorabile, per tutti gli altri l’occasione di ascoltare un virtuoso della chitarra accompagnato da validi collaboratori.

Horacio “El Negro” Hernandez è un  personaggio assai conosciuto anche oltre le schiere degli amanti delle blue notes per le sue collaborazioni extra jazzistiche quali quelle col noto chitarrista rock Carlos Santana.

Naturalmente il virtuoso percussionista è “di casa” con i migliori performer del genere latino come ad esempio Michel Camilo, Eddie Palmieri e Gonzalo Rubalcaba, grandi interpreti del pianoforte  caraibico. Con lui la combo Italuba (Amik Guerra, tromba; Jorge Vera, pianoforte; Daniel Martinez, basso elettrico), insieme di musicisti cubani,  gruppo capace  di fusion tra la tradizione jazzistica e quella latina, con le tipiche fascinazioni ritmiche che riportano la musica afroamericana alla sua culla “creola” proveniente dal Golfo dei Caraibi.   

pensierino della sera …

“La gente pensa che stia cercando di dire che il jazz sia meglio della musica pop. Non ho bisogno di dirlo – è ovvio.”
WYNTON MARSALIS