BOLOGNA JAZZ FESTIVAL: uno degli “inventori” del sound brasiliano approda a Bologna

Hermeto Pascoal & Grupo

Hermeto Pascoal, tastiere, fisarmonica e flauto; Jota P., sassofoni e flauti; André Marques, piano, flauto e percussioni; Itiberê Zwarg, basso elettrico e percussioni; Ajurinã Zwarg: batteria e percussioni; Fábio Pascoal, percussioni, ore 21:15
Unipol Auditorium, Bologna

NAO SONAMU TRIO

JAZZUSHI

Danilo Lico voce e chitarra; Matteo Balcone basso; Federico Pierantoni trombone

Sconto del 10% per i possessori dei biglietti dei concerti in abbonamento. ore, 19:30 & 21:30 Zushi, Bologna

MICHAEL WEISS TRIO

Michel Weiss piano; Paolo Benedettini contrabbasso; Adam Pache, batteria, ore 23:30
Camera – Jazz & Music Club, Bologna


SCRIVERE LA MUSICA

Iniziativa inserita nel Progetto Didattico Massimo Mutti, ideata e coordinata dal giornalista Vanni Masala, in collaborazione con l’Ordine dei Giornalisti e con il patrocinio della Regione Emilia-Romagna.

Con lo scopo di fornire informazioni utili sui rapporti tra musica e scrittura, il progetto si articolerà in una giornata di formazione, inserita nell’ambito del Bologna Jazz Festival.  La seduta si svolgerà il 15 novembre dalle ore 9 alle 14 nella Terza Torre della Regione Emilia-Romagna, in viale della Fiera 8 a Bologna. Una quota dei posti sarà riservata ai giornalisti accreditati attraverso la piattaforma di formazione specializzata Sigef. La giornata sarà aperta anche a studenti del conservatorio, del liceo musicale e dell’università e destinata all’ottenimento di crediti formativi.

Il convegno comprende una serie di brevi relazioni da parte di giornalisti, scrittori e studiosi della musica noti a livello nazionale e sarà così strutturato: introduzione da parte del presidente dell’Ordine dei Giornalisti dell’Emilia-Romagna, Giovanni Rossi; “La critica nella musica classica e contemporanea”, a cura del musicologo e docente Giordano Montecchi; “Jazz ed editoria” a cura del musicologo e docente Stefano Zenni; “Musica in radio” a cura del conduttore di trasmissioni musicali su RadioTre Rai, Pino Saulo; “Musica in tv” a cura del giornalista e studioso Carlo Massarini; “Musica e carta stampata” a cura del giornalista e saggista Marco Molendini.

15 novembre, 09-14
Terza Torre Regione Emilia-Romagna, Bologna

protagonisti: Hermeto Pascoal

Pascoal è considerato una delle figure più importanti della scena contemporanea, e mentore di molti musicisti brasiliani quali Milton NascimentoAirto Moreira e Flora Purim, ma anche ispiratore di grandi jazzisti, da Miles Davis a John McLaughlin.

È difficile circoscrivere il genere musicale di appartenenza di Hermeto, ma semplificando si potrebbe definire jazz. Hermeto spesso usa la natura come base e ispirazione per le sue composizioni, e impiega strumenti non convenzionali come teiere, giocattoli e addirittura versi di animali.

È un solista virtuoso e pieno di energia e, oltre a cantare, suona numerosissimi strumenti: tastieresassofonochitarraflauto, fisarmonica e quasi tutti gli ottoni.

In una trasmissione televisiva brasiliana del 1999 è stato visto improvvisare cantando con la bocca immersa in una tazza piena di acqua.

Il suo nome giunse all’attenzione del pubblico nel 1971 quando partecipò all’incisione del disco di Miles Davis “Live/Evil”, dove Pascoal suonava in numerosi brani, anche di sua composizione. Davis dichiarò che Hermeto Pascoal era “uno dei più impressionanti musicisti al mondo”.

Altre collaborazioni di Pascoal coinvolsero i musicisti Airto Moreira, e Flora PurimAntônio Carlos JobimGil Evans; è apparso anche come ospite per le orchestre sinfoniche di Berlino e Copenaghen.

Dagli anni settanta si concentrò principalmente sui suoi gruppi (in particolare “Hermeto Pascoal e Grupo”), partecipando a prestigiosi festival come il Montreux Jazz Festival nel 1979.

Pascoal ha composto numerosissimi brani (inclusa una “Cartoon Symphony”), ma ha inciso a proprio nome soltanto una dozzina di dischi, tra i quali Slaves Mass (Warner, 1976), con il bassista Ron Carter, Moreira e la Purim, Eu e Eles (Radio MEC, 1999), testimonianza della sua creatività eclettica, e l’ultimo uscito, Mundo Verde Esperança (Radio MEC, 2002).

Soprannominato “o bruxo” (lo stregone) o anche “o mago” (il mago), Pascoal è un albino ed ha un aspetto particolare e per questo motivo da giovane è stato molto deriso. Forse anche questo lo ha spinto a rifugiarsi nella musica, e ama vivere ritirato.

pensierino della sera …

“La differenza fondamentale tra la musica classica e il jazz è che nella prima la musica è sempre più grande della sua esecuzione laddove il modo in cui il jazz viene eseguito è sempre più importante di ciò che viene suonato.”
ANDRÉ PREVIN