BOLOGNA JAZZ FESTIVAL: il duo Flavio Boltro alla tromba e Stefano Senni al contrabbasso per una serata di solidarietà

BOLTRO SENNI DUO

Flavio Boltro tromba; Stefano Senni contrabbasso, ore 20:00
Cucine Popolari, Bologna. Grazie al coordinamento di Roberto Morgantini, presso le cucine popolari di Bologna, in via del Battiferro, si esibirà nel dopo cena il Flavio Boltro-Stefano Senni Duo. Ai frequentatori abituali delle mense verrà riservata una quota di posti fino al 50% della capienza, i restanti saranno attribuiti a offerta libera devoluta alle strutture ospitanti.

protagonisti: Flavio Boltro e Stefano Senni

Flavio Boltro nasce a Torino il 5 maggio 1961. Il padre è musicista, trombettista e grande appassionato di jazz, mentre la madre è un\’insegnante elementare. « Mi sono ritrovato immerso nel jazz fin da piccolo, da quando avevo tre anni. Mio padre mi prendeva sulle ginocchia prima di andare a letto e mi faceva ascoltare Amstrong e tutti i dischi di quegli anni ».

Oggi è uno dei più grandi trombettisti italiani, Flavio Boltro fa parte della scena jazzistica mondiale da più di 15 anni. Diplomatosi al Conservatorio di Torino, si è “fatto le ossa” in Italia prima di esibirsi accanto a musicisti di grande levatura come Cedar Walton, Bob Berg, Don Cherry, Billy Hart e Billy Higgins. A partire dal 1990, ha partecipato a numerosi festival e tournée in veste di sideman di Freddie Hubbard e Jimmy Cobb, prima di diventare un componente del gruppo jazz di Laurent Cugny (di cui ha fatto parte dal 1994 al 1997) e di suonare con Aldo Romano.

Dopo aver fatto parte stabilmente per quattro anni della ONJ Francese ed in seguito del sestetto di Michel Petrucciani,ha partecipato all’attivissimo gruppo Di Battista-Boltro 5tet. Artista brillante e versatile ha collaborato con Michel Portal e Laurent De Wilde.

Nel 1994, Laurent Cugny, che ha appena preso le redini dell\’ONJ, è alla ricerca di un trombettista e di un sassofonista: la sua scelta ricade proprio su Flavio Boltro e sul suo compagno di gioventù Stefano Di Battista. E un anno prima della conclusione della sua esperienza con l\’ONJ, Flavio entrerà a fare parte del sestetto di Michel Petrucciani. Da tempo Flavio Boltro, Stefano Di Battista ed Eric Legnini

Stefano Senni è nato il 30 maggio 1972, si è avvicinato allo studio del contrabbasso e della musica jazz nel 1992, dopo qualche periodo dedicato al basso elettrico (strumento che ha poi definitivamente abbandonato), ed ha maturato sin dal principio una grande passione per la tradizione culturale afroamericana.


Ha frequentato i Civici corsi di jazz di Milano e si è diplomato sotto la guida di Giorgio Azzolini, oltre a conseguire una laurea in Economia Aziendale.
In se-guito si è perfezionato privatamente con Rosario Bonaccorso e nel 1995 ha preso parte ad un workshop internazionale tenuto da Ray Brown. Attualmete insegna presso l’Accademia Musicale “S.Martelli” di Sandrà (VR), al Centro Regionale Veneto per la formazione jazzistica, presso il L.A.M.S. di Verona e contrabbasso jazz al conservatorio di Rovigo.
Svolge un’ intensa attività concertistica in Italia e all’estero: e le sue collaborazioni comprendono molti nomi fra i più pre-stigiosi del jazz italiano, oltre ad artisti internazionali come: Tony Scott, Art Farmer, Benny Golson, Cedar Walton, Lee Konitz, Barry Harris, Steve Grossman, Randy Brecker, Jimmy Owens, Bobby Watson, e tante altre stelle del panorama internazionale.

pensierino della sera …

Il jazz è sinonimo di libertà. Deve essere la voce della libertà: vai là fuori e improvvisi, e corri dei rischi, e non sei un perfezionista – lascia che lo siano i musicisti classici.
(Dave Brubeck)