Dal 27 al 29 ottobre si svolgerà BilBOlBul, la quattordicesima edizione del festival internazionale di fumetto, organizzato dall’associazione culturale Hamelin. Quest’anno il programma sarà esclusivamente online, disponibile in streaming sul sito www.bilbolbul.net e sui canali YouTube e Facebook del Festival. Includerà conferenze, presentazioni di libri e incontri in streaming con gli autori, stimolando riflessioni e facendo luce sullo scenario del fumetto contemporaneo. Oltre a questi tre giorni, il festival prevede attività collaterali fino al 15 gennaio 2021, che esploreranno le migliori uscite internazionali di graphic novel, ed attività per ragazzi delle scuole medie, superiori e universitari. Purtroppo, nell’edizione di quest’anno sono state annullate le esposizioni in presenza, ma in occasione del festival verrà pubblicato ugualmente il catalogo della mostra collettiva “Prendere posizione. Il corpo sulla pagina” con le opere di Émile Gleason, Rikke Villadsen, Nicoz Balboa e Alice Socal.

BilBOlBul: le pubblicazioni e i progetti del festival del fumetto

Quest’anno il tema conduttore di BilBOlBul è il corpo, ciò che dà vita e mezzo per sviluppare ogni storia: infatti, il fumetto è “un’arte di corpi che disegnano corpi”. Le autrici e gli autori coinvolti attraverso questa tematica, tutt’altro che banale, hanno narrato storie, si sono raccontati in modo autobiografico, hanno affrontato temi comici, politici ed erotici, immaginato futuri distopici e rivisitato generi letterari. Tutto questo grazie al fumetto, arte inclusiva per eccellenza che, grazie all’immaginazione e al sincretismo dei linguaggi, sviluppa una cultura aperta al confronto e alla diversità. Celebrando il corpo si passa all’indagine sull’identità, sia personale che politica, quest’anno in particolare attraverso personaggi nella quasi totalità femminili: infatti, uno degli obiettivi da raggiungere in questo settore è l’equilibrio delle voci.

L’impronta femminile del festival si dichiara anche dalla realizzazione del manifesto di questa edizione, che è stata affidata a Émilie Gleason, vincitrice del Premio Rivelazione al Festival di Angoulême 2019. Inoltre domenica 29 novembre l’autrice presenterà anche Ted, un tipo strano, che uscirà in edizione italiana per Canicola proprio in occasione del Festival. Il fumetto narra la storia di un ragazzo affetto da disturbo dello spettro autistico alle prese con la vita di tutti i giorni.

Tutte le pubblicazioni presentate durante il festival saranno in vendita presso varie librerie indipendenti a Bologna, ma anche in altre città italiane, con la possibilità di effettuare una consegna a domicilio. In un momento così difficile per l’editoria, infatti, il supporto per le librerie è di fondamentale importanza.

Anche in questa edizione non mancano le collaborazioni con l’Accademia delle Belle Arti, l’Alma Mater Studiorum (in il progetto Erasmus Mundus in Culture Letterarie Europee) e le scuole secondarie di primo e secondo grado: gli autori e le autrici parteciperanno ad una serie di seminari utili come momenti di confronto e formazione per giovani artisti, che offriranno inoltre spunti di riflessione sull’identità e sulle questioni di genere. Alle scuole superiori è dedicato invece il programma di incontri Parole alle autrici, che pone il focus sul tema del corpo in occasione della Settimana dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza in collaborazione con U.I. Pari Opportunità e Tutela delle Differenze.

ASCOLTA IL CONTRIBUTO DI MAURA POZZATI ED EMILIO VARRÀ: