Martedì 13 ottobre 2020 abbiamo intervistato alcuni cittadini bolognesi per la rubrica Fujiko in città. In quanti hanno una bicicletta e perché optano per questo mezzo di spostamento?

Bologna è da sempre conosciuta come una città da girare in bici. E, a quanto pare, da ciò che riferiscono i nostri intervistati, lockdown e pandemia hanno visibilmente contribuito ad aumentarne il consumo. Molti, infatti, hanno affermato di sentirsi più sicuri a bordo del proprio mezzo a due ruote, temendo invece gli autobus, spesso stipati e pericolosi per il contagio.

Accanto a questa prima motivazione, alla base dell’uso della bici rimangono alcune delle ragioni “classiche”, come la difficoltà a trovare parcheggio per l’automobile ( cui accenna Nicola) o lo stress che dipende dal traffico stradale.

Natalia, invece, lavorando in centro la sera, trova utile muoversi in bicicletta per tornare a casa, specie nel fine settimana, quando non ci sono autobus che la portano direttamente nel proprio quartiere.

Quasi tutti gli intervistati sfruttano la bicicletta per andare al lavoro o a lezione. Certo, in molti temono i “furti” in zona universitaria e questa è una delle cause che li porta ad optare per la “mobike”, anche se non sembrano apprezzarla in modo particolare.

C’è poi la categoria dei riders, che non può fare a meno del mezzo a due ruote per svolgere il proprio mestiere.

I nostri intervistati concordano poi su un altro punto: la bici è ecologica.

E, se non si va in palestra, ci consigliano di riscoprire il piacere di fare qualche sana pedalata!

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