A partire da novembre per Bologna e da dicembre per Ferrara, l’app Roger, disponibile gratuitamente su ogni smartphone e già scaricata da oltre 100mila utenti, sarà arricchita di una nuova funzione: per i passeggeri Tper, infatti, sarà possibile conoscere il livello indicativo di riempimento dell’autobus in arrivo alla fermata, per rispondere meglio alle normative vigenti sul distanziamento fisico.
Il potenziamento di Roger, che già consente di acquistare e convalidare il biglietto, pianificare gli spostamenti, conoscere ritardi e se il bus ha o meno la pedana, risponde ad una esigenza in un momento dove segnalare la stima complessiva del livello di capacità di trasporto si rivela fondamentale per monitorare l’affluenza e scongiurare situazioni fuori controllo.

Autobus affollati: come funziona la nuova app

L’implemento delle funzionalità di Roger è “una scelta che consente non solo a noi di monitorare i livelli di capacità in base alle norme esistenti”, (quindi per fare valutazioni circostanziate e tempestive anche su eventuali corse “bis”), “ma anche di dare un’informazione diretta al singolo utente in modo che possa ricevere direttamente l’informazione che serve per fare le sue scelte di viaggio”, afferma Giuseppina Gualtieri, presidente e amministratore delegato Tper SpA.

Grazie all’app, il livello di riempimento dell’autobus sarà indicato attraverso l’icona di un piccolo autobus stilizzato e colorato come un semaforo: rosso se risulta essere al limite consentito dalle norme in vigore (attualmente l’80%, ma Roger segnalerà una capienza massima già dal 60-65% della saturazione), arancione quando l’affluenza sarà media (minore di due terzi di quanto consentito dalle norme vigenti) e, infine, verde se l’autobus avrà un livello di riempimento basso (minore di un terzo).
Oggi, per quanto riguarda il servizio Tper, il livello di riempimento dei bus si attesta in media tra il 50 e il 65%, con parametri che ampiamente rientrano nella capienza attualmente consentita a livello nazionale dal 7 settembre per il trasporto pubblico locale, pari all’80% del limite indicato nella carta di circolazione di ogni bus.

Come fa Roger a calcolare l’affluenza dei passeggeri negli autobus? L’applicativo rileva in automatico e in forma anonima quanti smartphone con antenna wi-fi sono presenti a bordo di ciascun bus: un algoritmo di natura statistica elabora, quindi, in tempo reale una stima del numero di passeggeri totali, con una precisione che andrà via via crescendo essendo questo un software auto-apprendente.
E le nonne senza telefono e i lavoratori con due cellulari? L’azienda fa sapere che il margine di errore medio è compreso tra 0 e 9 passeggeri; tuttavia, i test effettuati in questo mese di sperimentazione, garantiscono che comunque consente un’alta affidabilità dell’informazione.

Nelle prime settimane di rilascio dell’app, sarà attivato un servizio on-line per chi ancora non conosce Roger: nel giorno di avvio ufficiale verranno diffuse tutte le informazioni operative, sia sul sito che su altri canali di comunicazione.

Rosarianna Romano

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