Questa mattina, un bombardamento ha colpito un uliveto nella zona nord di Gaza City. Rosa Schiano, attivista e fotogiornalista, racconta  l’accaduto.

Un attacco improvviso e inaspettato, quello che stamattina ha colpito la Striscia di Gaza. Il bombardamento, messo in atto dall’aviazione israeliana, ha colpito quello che, inizialmente, si pensava essere un sito militare, ma che si è rivelato poi, un uliveto. Grande la paura nella vicina scuola elementare femminile che è subito stata fatta evacuare. Numerosi i danni alle abitazioni circostanti il luogo dell’impatto.

Si tratta di un orario insolito per un bombardamento, vista la piena attività della popolazione in questa fascia oraria.

Rispetto alla chiusura dei tunnel che permettevano l’approvvigionamento della popolazione della Striscia, Rosa Schiano, attivista e fotogiornalista, spiega che: “Dopo la deposizione di Morsi, c’è stato un cambiamento della politica del governo egiziano nei confronti di Gaza. La popolazione è sottoposta ad una punizione collettiva”.

“La fine dell‘assedio è la via d’uscita da questa situazione. Chiediamo alla comunità internazionale di fare pressione sul governo israeliano, perchè ponga fine all’assedio”conclude.