Sabato 29 febbraio sarebbero dovuti salire sul palco del Covo Club di Bologna per l’unica data italiana del nuovo tour, nel frattempo li abbiamo intervistati. Stiamo parlando degli Ash!

Qualche giorno fa di buon mattino, abbiam fatto una telefonata nel Nord-Irlanda, precisamente a Downpatrick. Dall’altro lato della cornetta c’era Rick McMurraybatterista della storica band Ash.

Sabato 29 era prevista l’unica data italiana degli Ash a distanza di 5 anni dall’ultimo concerto al Covo Club di Bologna per un grande concerto in occasione dei 25 anni dall’uscita dell’album d’esordio: 1977, uscito nel 1994.

Se volete approfondire la storia degli Ash potete leggere questo vecchio articolo di The Festival’s Backpack.

Nella speranza che il concerto venga recuperato, vi facciamo ascoltare l’intervista che abbiamo fatto alla band per scoprire un po’ di più su questo nuovo tour.

ASCOLTA L’INTERVISTA AGLI ASH

Il 14 febbraio è uscito “Teenage Wildlife: 25 years of Ash, un album che celebra i 25 anni di carriera della band e raccoglie alcuni dei brani più celebri, nonchè l’inedito Darkest Hour Of The Night.

Ricky ci anticipa che la band sta lavorando a un nuovo album che conterrà anche questo brano.

L’album è disponibile in 3 versioni. Triplo Cd o doppio LP con copertina lenticolare, oppure Doppio Cd o Doppio Lp con copertina standard.

La copertina lenticolare è un lavoro artistico che tramite un effetto ottico permette di vedere il volto dei componenti della band trasformarsi, passando dal 1994 al 2020.

Teenage Wildlife 3CD Lenticular version

“It’s a celebration, not a new beginning nor an end” ci racconta Ricky. Non si tratta di un punto di arrivo o di ripartenza ma di un anniversario, una festa di compleanno per quell’album che ha segnato l’inizio della loro carriera.

La scaletta del concerto non potrà contenere tutti e 50 i pezzi del triplo Cd ma sicuramente qualche bella sorpresa ci aspetta. “I fan italiani” ci racconta Ricky “son sempre stati molto accoglienti e siamo sicuri che lo saranno anche per questa occasione.” Gli Ash mancano dal nostro paese dal 2018, quando suonarono a Milano.

Il tour è partito il 15 febbraio da Belfast, ha fatto tappa in varie città del Regno Unito per poi attraversare la Manica e gironzolare in lungo e in largo per l’Europa. L’ultima data, confermata al momento, si terrà a Glasgow, al TRNSMT Festival.

Con Ricky ci lasciamo sfuggire anche una domanda sulla Brexit e sull’influenza che potrebbe avere sull’industria musicale del Regno Unito. “Siamo una band tanto europea quanto britannica, quindi continueremo semplicemente a fare quello che abbiamo sempre fatto.”