Per la stagione teatrale Agorà 2019/2020 (la rassegna teatrale itinerante nei comuni della Unione Reno Galliera nella Area metropolitana di Bologna) Ascanio Celestini porta in scena il suo “Studio di barzellette” al teatro comunale “La casa del popolo” di Castello d’Argile, giovedì 31 ottobre alle 21:00. L’attore romano racconta il mondo delle barzellette sconfinando nel torbido e nell’inconscio per mezzo dell’ironia.

Quelle portate in scena sono di fatto piccole storie raccolte da un capostazione. La loro particolarità risiede però nel loro carattere instabile: il narratore ha infatti un proprio repertorio, ma non lo riproduce mai per intero, né tantomeno nella medesima sequenza. Lo spettacolo attinge da un corpus di oltre duecento storie raccolte nel testo “Barzellette” edito da Einaudi e scritto dallo stesso Celestini.

ASCANIO CELESTINI: “LA BARZELLETTA È COME UN GIOCO”

Ai nostri microfoni, l’autore ha sottolineato come “la barzelletta sia un territorio nel quale possiamo scambiarci delle esperienze, come nei sogni. È come un gioco“. Fondamentale, oltre alla narrazione, anche la presenza di un accompagnamento sonoro a cura di Gianluca Casadei, capace di aggiungere significato alle storie minimali: “Collaboro con Casadei da più di venti anni. C’è un lavoro di improvvisazione, lui improvvisa con me e io con lui.”

Dalla Francia al Belgio, passando per la Sardegna, le barzellette portate sul palco da Celestini ricoprono un ampio arco geografico: “la barzelletta è come una fiaba – aggiunge l’attore – è un racconto orale con più versioni. Noi le raccontiamo in modo tale che abbiano un senso ancora oggi.

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