Dal 7 maggio al 6 giugno 2021 presso Villa delle Rose si terrà la mostra Something for the Ivory di Helen Downling, a cura di Giulia Pezzoli. Questo progetto espositivo è frutto del percorso artistico che l’artista ha intrapreso durante un periodo di permanenza a Bologna durato sette settimane, tra ottobre e novembre 2020, come ospite della Residenza per Artisti Sandra Natali, durante l’ultima edizione del Programma di Residenza ROSE promosso da MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna.

Something for Ivory: la mostra di Helen Downling

I lavori di Helen Downling analizzano le strutture del linguaggio digitale e video. All’interno delle sue opere il confine tra realtà e immaginazione si confonde: grazie al processo di editing l’artista riesce creare nuove associazioni di immagini e nuovi sviluppi narrativi, proponendosi di sviluppare una riflessione che si basa sull’analisi funzionale dei contenuti digitali e nell’osservazione e rappresentazione scientifica del corpo umano.

La mostra costituisce il secondo capitolo di un progetto di ricerca già avviato nel 2017 con l’opera video Something for Ivory: l’artista ragiona sulle implicazioni concettuali legate alla produzione e all’uso di immagini e video di repertorio. Helen Downling durante il suo periodo di permanenza a Bologna analizza il rapporto tra corpi e dinamiche produttive, unendo all’attività di Anna Morandi Manzolini, una scultrice e anatomista settecentesca, il processo di creazione di “filmati stock appositamente realizzati”.

Verrà pubblicato un omonimo catalogo bilingue (italiano/inglese) stampato da Edizioni MAMbo, con prefazioni di Lorenzo Balbi e Roberto Grandi, un testo di Perri MacKenzie e un dialogo tra l’artista e Giulia Pezzoli. La mostra inizierà il 7 maggio alle ore 11, in occasione dell’evento ART CITY Bologna 2021.

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