Ieri pomeriggio, nella nostra rubrica di Fujiko Factory a Radio Città Fujiko abbiamo intervistato Marco Verdecchia e Simone Felici, due musicisti che si sono conosciuti un paio di anni fa e da allora hanno dato avvio al loro “sogno musicale”.

Lo scorso 30 settembre è uscito il loro album Worms, con l’etichetta Rous Records, un concept-album che rappresenta la colonna sonora di un videogioco immaginario.

Worms”: il concept-album uscito il 30 settembre

Worms è un album completamente strumentale, senza testi e parti cantate, prevalentemente di genere elettronico sperimentale. A legare ogni pezzo c’è una storia di fondo, raccontata nel booklet del disco, per questo motivo può essere definito un concept-album, un viaggio onirico trasposto in musica, il cui racconto prende spunto da un sogno fatto da Simone Felici.

Progressive, jazz, psichedelia e un piglio marcatamente 8-bit scorrono, compenetrandosi con le vicende storiche di Niibs, il pianeta creato in sogno da Worms.

Worms è un corpo: respira dalle narici. È immobile ma vigile; il suo sguardo è melanconico: sprofonda nella contemplazione di ciò che inconsciamente crea. Ha avuto in sogno un pianeta chiamato Niibs, materializzato ad anni luce di distanza; il nuovo parto è indipendente, ma ne monitora il corso storico. Lentamente anche il silenzio assume una forma umana.”

TRACKLIST:

1. Celestial body Worms

2. Themes

3. Melancholic Journey

4. Fat Cat Dwarves

5. Breakchain Echo

6. Planet Niibs

Per quanto riguarda la composizione, in ogni pezzo il protagonista è sicuramente il sintetizzatore, suonato sia da Simone che da Marco. Gli altri strumenti musicali che danno vita al progetto sono basso, batteria (suonata da Gianluca Panici) e percussioni.

ASCOLTA L’INTERVISTA A SIMONE FELICI E MARCO VERDECCHIA: