Ancora bufera sulla Questura di Bologna. Dopo i quattro agenti arrestati per aver rapinato alcuni migranti, in manette oggi è finito un agente dell’ufficio immigrazione. Chiedeva prestazioni sessuali a due donne magrebine in cambio del rinnovo del permesso di soggiorno.

Arrestato un altro poliziotto della Questura di Bologna per concussione sessuale. L’uomo e’ un assistente capo dell’ufficio immigrazione e la vicenda e’ totalmente distinta da quella che dieci giorni fa ha portato in carcere quattro agenti delle ‘volanti’. Secondo l’accusa, il poliziotto arrestato avrebbe costretto a rapporti sessuali due donne maghrebine di cui seguiva la pratica per il rinnovo del permesso di soggiorno. Alle 11 conferenza stampa del questore Vincenzo Stingone. L’agente e’ stato arrestato questa mattina sulla base di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere firmata dal gip Pasquale Gianniti su richiesta del pm Lorenzo Gestri e del procuratore aggiunto Valter Giovannini. Il poliziotto arrestato ha circa 40 anni e lavora all’ufficio immigrazione: secondo l’ipotesi accusatoria, avrebbe convinto due donne magrebine ad avere rapporti sessuali con lui. Altrimenti, diceva loro, la loro pratica di rinnovo del permesso di soggiorno sarebbe rimasta ferma.

Il poliziotto avrebbe agito utilizzando informazioni e sfruttando il suo ruolo di controllo nei confronti di donne straniere che avevano un permesso di soggiorno in fase di rinnovo. L’agente le avrebbe contattate telefonicamente e non solo (vista la pratica di rinnovo conosceva il loro indirizzo) e alla fine avrebbe forzato la loro volonta’ convincendole ad avere rapporti sessuali con lui. Per la Procura questo si sarebbe ripetuto per due donne magrebine.

Fonte: Dire

Articolo precedenteLa domenica di Radio Città Fujiko
Articolo successivoIn piazza Verdi il “botellón dei senza casa”