Al via la kermesse tra politica, musica, cultura, gastronomia e… lo stand di Radio Citta’Fujiko 

Dal 25 agosto al 19 settembre torna al Parco Nord di Bologna la Festa dell’Unità in via Stalingrado. Un appuntamento classicissimo di fine estate con i suoi parcheggi affollati, i ristoranti di cucina tipica bolognese e quelli più sofisticati al tartufo, i suoi giochi col tappo col terrore di vincere il pesciolino rosso agonizzante nel sacchetto di plastica e la salsa dei ritmi latinoamericani fino a notte fonda.

Ma ovviamente la festa non è solo birra e salsiccia. Come dice Davide Ferrari presentando la kermesse “…”Un programma di particolare ampiezza, che prevederà 200 incontri, con oltre 500 relatori. Si tratta di numeri importanti, che raggiungeremo anche per la concomitanza della Festa nazionale dei Diritti del Partito Democratico e della 21° edizione della rassegna culturale internazionale Casadeipensieri”.

Per cominciare la politica. Oltre la ovvia partecipazione dei vari big del partito, da Bersani e dalla Rosi Bindi, saranno in pedana personaggi di grande rilievo come la Premio Nobel Shirin Ebadi o (ahimè) alcuni ministri di questo governo quali Altero Matteoli e Anna Maria Bernini. Non mancherà anche un’intervista dei giornalisti locali al sindaco Virginio Merola.

Come sempre La Casadeipensieri, diretta dallo stesso Ferrari, porterà alla Festa un bello spaccato di cultura, letteratura e non solo. Saranno della partita Liliana Cavani per ricevere la targa ricordo Paolo Volponi assieme Enzo Raimondi. Poi si segnalano anche Luciana Castellina, Bruno Arpaia, Marco Bellocchio e Gian Antonio Stella. Non manca anche qualche politico in veste letteraria come il capogruppo alla Camera del Pd Dario Franceschini e l’ex presidente della Camera Fausto Bertinotti. Ancora segnalazioni per scrittrice cilena Marcela Serrano, Andrè Schiffrin e i poeti russi Timur Kibirov e Evgenij Solonovic.

La musica vedrà nell’I-Days un ensemble di gruppi rock di rilievo come Arctic Monkeys, Kasabian, White Lies, The Wombats, The Vaccines e Morning Parade, mentre per il 4 settembre sono annunciati The Offspring, Simple Plan, No Use For a Name, Taking Back Sunday e Face to Face.

A fare gli onori di casa l’Estragon Summer Festival con un programma fatto di un cartellone denso di avvenimenti di primo piano (vedi articolo a fianco)

I Modena City Ramblers saliranno sul palco il 6 settembre, mentre sabatao 10 toccherà al teatro satirico della Sabina Guzzanti con “Sì! Sì! Sì! Oh, sì!”

Aggiungiamo anche lo spazio jazz con esponenti della Bologna in Bop + qualche ospite interessante.

Dunque spettacoli, politica e gastronomia nell’Italia al tempo della crisi. Come fare quadrare i gemiti del portafoglio con l’andare a spasso per i vialetti di via Stalingrado?

Come ha assicurato Lele Roveri, responsabile Feste e Autofinanziamento del PD bolognese, “…Abbiamo fatto anche quest’anno una Festa al passo coi tempi, andando incontro alle esigenze di tutti, soprattutto di chi a settembre sarà in seria difficoltà economica e farà sempre più fatica ad arrivare a fine mese. La Festa sarà anche con loro, con i prezzi calmierati ove è stato possibile, con i ristoranti ‘low cost’ (ma non per questo ‘low quality’) e con oltre 100 spettacoli gratuiti.”

E che la festa vada ad iniziare…

P.S. Occhio allo stand di RadioCitta’Fujiko, una postazione per musica e concerti, interviste ai gruppi, un luogo di merchandising per l’autofinanziamento dell’emittente indipendente, un orecchio per capire cosa succede nel maggior partito a Bologna, una presenza per far ribaltare nell’etere le voci importanti della festa.

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