La città si spopola, ma nemmeno ad agosto l’informazione di Radio Città Fujiko vi lascia soli. Nello spazio di Focus On, alle 18.00 dal lunedì al venerdì, riascolteremo il meglio delle inchieste realizzate nella stagione appena conclusa. Scopri il programma.

Ad agosto Bologna sembra il deserto. Mancano solo i covoni di paglia a rotolare per le strade vuote e la scenografia è completa.
Sarà per l’estate che quest’anno non è arrivata, sarà per venire incontro a chi, causa crisi, non è andato in vacanza o, più probabilmente, perché vi vogliamo bene, ad agosto l’informazione di Radio Città Fujiko non vi lascia soli.
Il palinsesto, certo, subirà qualche variazione, ma siamo qui giusto per presentarvela.

Innanzitutto sono confermati i nostri gr. Isrka vi terrà aggiornati su quanto accade in città, in Italia e nel mondo nei tradizionali appuntamenti: ore 12.30 e ore 16.55 per Italia ed Esteri, ore 15.00 per la pagina locale.
Il sito rallenterà la produzione di notizie, ma non si spegnerà. Allo stesso modo i nostri social network.

La vera novità, però, riguarda lo spazio che comincia alle 18.00 e che da alcuni anni è “casa” di Fujiko Focus On.
In questo spazio, infatti, da lunedì 4 a venerdì 29 agosto vi riproporremo il meglio di FujikoInchieste, andato in onda nella stagione appena conclusa. Inchieste, reportage e speciali che ci hanno accompagnati da ottobre 2013 ad oggi e che (pare e ve ne siamo grati) vi sono piaciuti.

Il programma delle messe in onda è il seguente:
Dal 4 all’8 agosto: “Expat – Giovani italiani in fuga“. L’inchiesta sulla nuova emigrazione giovalile dall’Italia.
Dall’11 al 15 agosto: “Una su Tre – La violenza di genere e il femminicidio“. Reportage sulla violenza alle donne trasmesso in concomitanza con la Giornata Mondiale del 25 novembre.
Dal 18 al 22 agosto: “Se non li conoscete – Inchiesta sulla destra“. Nuove e vecchie destre, in Italia e in Europa, esaminate dalla lente di Nando Mainardi.
Dal 25 al 29 agosto: “Qualcuno era comunista – 30 anni senza Berlinguer“. Speciale dedicato alla figura di Enrico Berlinguer nel trentesimo anniversario della sua scomparsa.