“Ci sono voluti due anni di gestazione”, sottolinea la responsabile di Ageop Ricerca Francesca Testoni, ma vedere il sogno realizzato è fonte di commozione. Al “Lalla Seràgnoli”, il Reparto di Oncologia ed Ematologia Pediatrica del Sant’Orsola, è arrivata la prima Teen Room, uno spazio interamente dedicato ad adolescenti ammalati di tumore.
Questa mattina lo spazio, frutto anche di un crowdfunding all’interno della campagna #Lottoanchio, è stato inaugurato e mostrato alla stampa. Da un maxischermo ad una libreria piena di fumetti, la Teen Room contiene ciò che un o una adolescente cercano e usano, oltre a rappresentare uno spazio di socializzazione con i coetanei.

Ageop e il progetto della Teen Room

“Lo spazio nasce dall’ascolto delle esigenze e dei bisogni delle ragazze e dei ragazzi ricoverati”, sottolinea Testoni. Per Ageop “ascolto” è proprio una parola chiave, perché la cura non è semplicemente l’assunzione di medicine o un’operazione chirurgica, ma la risposta ai bisogni anche emotivi e sociali delle persone. Una convinzione che è stata espressa anche da Chiara Gibertoni, direttore generale dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Bologna, nel corso dell’inaugurazione, assieme ad un ringraziamento alle associazioni, che riescono ad integrare la visione del personale medico con una prospettiva esterna al mondo professionale.

La Teen Room è nata proprio dal desiderio espresso da Anna, Albana e Giacomo, tre adolescenti in cura al Sant’Orsola. I ragazzi, insieme ad altri coetanei, avevano deciso di trascrivere i loro bisogni anche in musica, formando una band chiamata “Turbolento and the Wild Teens”. Il gruppo ha composto e inciso anche una canzone, che ha inaugurato la campagna di raccolta fondi di Ageop, conclusasi con risultati incredibili: dei 40mila euro richiesti, ne sono stati raccolti 80mila.
Al taglio del nastro i protagonisti non potevano mancare ed hanno sottolineato la professionalità del personale ospedaliero, anche nel comunicare brutte notizie, e l’importanza di riuscire a socializzare con i coetanei, specie in un contesto e in un momento che mettono alla prova.

Le attività della Teen Room

“La Teen Room è uno spazio in cui i ragazzi possono anche cazzeggiare”, ha scherzato Andrea Pession, direttore dell’Unità operativa di Pediatria del Policlinico S.Orsola-Malpighi. Il dirigente ha così sottolineato anche il diritto al relax e a vivere quello spazio che, almeno per un certo periodo, si trasforma nella casa di quegli adolescenti.
“La Teen Room è una metafora del nostro sistema sanitario”, ha osservato l’assessore comunale Giuliano Barigazzi, che ha evidenziato come l’alto capitale umano e sociale del sistema sanitario emiliano romagnolo sia in grado di dare risposte personalizzate anche sulla tipologia del paziente.
Collocata al quinto piano del reparto di Pediatria, la Teen Room sarà la sede anche del “Progetto adolescenti” di Ageop, dove si svolgeranno attività specifiche come laboratori fotografici, musicali e creativi.

ASCOLTA LE INTERVISTE A CHIARA GIBERTONI E FRANCESCA TESTONI: