“Ciao Comandante”. Con queste parole il sito dell’Associazione nazionale Partigiani saluta Carla Nespolo, scomparsa nella notte di ieri a 77 anni dopo una lunga malattia. Nespolo prima presidente donna non partigiana, era stata promossa alla guida dell’Anpi dal 2017, dopo molti anni di vicepresidenza. Insegnante, vanta anche una lunga carriera politica, nel Pci prima e nel Pds fino ai primi anni ’90. “Lascia un vuoto profondissimo in tutta l’Anpi – si legge nella nota – che ha guidato con grande sapienza, passione, intelligenza politica e culturale nel solco pieno della grande tradizione di autorevolezza ed eredita’ attiva dei valori e principi della Resistenza che ha contraddistinto la nostra Associazione fin dalla sua nascita. Non dimenticheremo mai il suo affetto nei confronti di tutti noi, la sua presenza continua anche negli ultimi mesi, durissimi, della malattia”.

Il dolore per la scomparsa per la presidente dell’Anpi

Tantissimi i messaggi di cordoglio da parte di rappresentanti della politica e delle istituzioni.
“Mi ha profondamente colpito la notizia della morte di Carla Nespolo. Donna di forti principi e di valori autentici ha dedicato la sua esistenza alla causa della giustizia, della democrazia, dei diritti delle donne – ha commentato la senatrice a vita Liliana Segre – Prima donna ad essere eletta alla Presidenza dell’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia ne aveva guidato con intelligenza e sensibilità le battaglie per la difesa della Costituzione e per la promozione del valore dell’antifascismo”.

“La scomparsa di Carla Nespolo addolora la Repubblica che ha conosciuto in lei una appassionata testimone e una fervida sostenitrice dei valori della Costituzione – è il messaggio del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella – Desidero esprimere i miei sentimenti di vicinanza ai familiari, e di solidarietà all’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia, della quale Carla Nespolo è stata presidente amata e stimata. Prima donna a ricoprire questa carica, ha dedicato il proprio impegno a contrastare – anzitutto sul piano culturale, educativo, civile – tutte le forme di violenza, di xenofobia, di razzismo che possono attecchire nelle pieghe della società. Carla Nespolo, che è stata apprezzata parlamentare, prima alla Camera dei Deputati e poi al Senato della Repubblica, è stata anche la prima presidente dell’Anpi che non aveva partecipato, per ragioni di età, alla Resistenza. Ha iniziato, quindi, quel passaggio generazionale di testimone che adesso tocca ad altri proseguire”.

“Perdiamo una persona profondamente legata alle radici democratiche della nostra Repubblica, che mai si è fermata anche un solo minuto nell’azione di difesa dei principi della Resistenza e dell’antifascismo, alla base della Costituzione, promuovendoli soprattutto fra i giovani e le nuove generazioni – è il cordoglio del presidente della Regione Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini – Prima donna presidente dell’Anpi, se ne va lasciando davvero un enorme vuoto. A nome mio personale, della Giunta e dell’intera comunità regionale dell’Emilia-Romagna, esprimo vicinanza all’Anpi e le più sentite condoglianze alla famiglia di Carla Nespolo”.