Dalle 17.00 davanti a Palazzo Marino a Milano il Coordinamento di base Sanità dà vita a una protesta in appoggio ai 250 lavoratori del San Raffaele, da qualche mese in tendopoli fuori dall’ospedale. E per rimarcare l’importanza del diritto alla salute.

Prima dello scioglimento delle camere, l’ex Presidente del Consiglio Mario Monti aveva affermato di voler “mettere mano” al Servizio Sanitario Nazionale. Ma il processo di privatizzazione della sanità pubblica è già avviato, soprattutto nella regione fiore all’occhiello di questo campo, la lombardia. Anche nel Lazio dalle storie di S. Filippo Neri, George Eastman, CTO della Garbatella, Policlinico Gemelli.

“Sono tutti esempi chiari di come si annuncia la politica liberista in Sanità a partire da quelli che saranno gli effetti più evidenti in termini di ricaduta sociale dell’applicazione della Spending review: licenziamenti di personale, tagli di posti letto, di servizi all’utenza, che significano RIDUZIONE DELLA QUALITÀ DELL’ASSISTENZA e del diritto dei cittadini a curarsi” afferma Coordinamento di Base Sanità di Milano.

Per questo oggi pomeriggio sarà l’occasione per difendere i diritti dei lavoratori ma in particolare il diritto alla salute, che insieme al diritto al lavoro, rappresenta uno dei diritti civili fondamentali del cittadino.

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