Nelle giornate di giovedì 15, venerdì 16, lunedì 19 e mercoledì 21 ottobre al Cinema Jolly verrà proiettato il documentario “50 – Santarcangelo Festival”, diretto dai registi bolognesi Alessandro Rossi e Michele Mellara. Il documentario racconta i cinquant’anni di storia dell’omonimo festival sul teatro, il più antico riguardante le arti performative nella scena italiana.

Alesssandro Rossi nella nostra intervista ci spiega quanto sia cambiato il festival in questi cinquant’anni, una metamorfosi continua, positiva e vitale, dovuta al cambiamento della società come pubblico e alla suo modo di vedere il mondo in costante evoluzione.

Il documentario è realizzato principalmente a partire da materiali d’archivio con l’aggiunta di interviste a direttori artistici, attori, critici e pubblico. Molti dei materiali reperiti provengono dalla Biblioteca del Comune di Santarcangelo e sono stati di importanza centrale per la documentazione degli spettacoli dagli Anni Novanta ad oggi. Per quanto riguarda le performance precedenti, invece, le testimonianze sono un numero minore e provengono dagli archivi della Cineteca di Bologna, Teche Rai e Home Movies, cioè l’Archivio Nazionale del Film di Famiglia.

L’intento principale del documentario è innanzitutto quello di raccontare la storia di questo grande evento, delle persone che vi hanno contribuito e della sua politica culturale innovativa. Inoltre, si sofferma anche sulla gioia del teatro, il suo essere costantemente parte del mondo e strumento per interpretarlo, e la sua capacità di coinvolgere e raggiungere ogni strato sociale a diverse profondità.

Santarcangelo Festival: una tappa fondamentale dal 1971

Il Santarcangelo Festival nasce nel 1971, per volere del sindaco Donati e sotto la direzione di Bacci, come teatro popolare e come festival, in un periodo in cui iniziative come questa erano ancora abbastanza sconosciute all’immaginario popolare. Ancora oggi la dimensione del teatro popolare viene conservata, rendendo questo evento estremamente attrattivo e accessibile a tutti.

Alessandro Rossi, inoltre, ci parla di quanto l’esperienza santarcangiolese sia fondamentale per il teatro italiano: al festival, infatti, hanno partecipato moltissimi personaggi tra i più importanti del teatro italiano. Nonostante sia in una posizione periferica rispetto ai luoghi principali del teatro italiano, è stato un fertile luogo di incontro, formazione, sperimentazione, dibattito, ispirando molti altri festival sia in Italia che in Europa.

ASCOLTA L’INTERVISTA AD ALESSANDRO ROSSI: