Niente concerto sul pratone, niente visita guidata ai luoghi della strage, niente scalata fino alla stella partigiana. Anche il 25 aprile di Monte Sole non potrà avere una dimensione fisica a causa della pandemia di coronavirus. “Per il 75° della Liberazione avevamo in programma una grande festa di due giorni”, commenta rammaricata ai nostri microfoni Elena Monicelli della Scuola di Pace di Monte Sole.
I “Percorsi antifascisti” – questo il titolo del programma di iniziative che ogni anno la Scuola di Pace, l’Anpi di Marzabotto, il Comitato Onoranze ai Caduti, l’Associazione Famigliari e i Comuni di Grizzana Morandi, Marzabotto e Monzuno organizzano in questo periodo – si potranno svolgere solo online.

25 aprile: il ricordo online

Già ad inizio mese, quando è apparso chiaro che il lockdown sarebbe durato ancora a lungo e che le iniziative pubbliche sarebbero state impossibili, su Facebook gli organizzatori hanno lanciato un appello. “Attaccatevi al telefono, alle chat, alle call, ai piccioni viaggiatori e chiedete a chi vi sta vicino di raccontarvi la sua storia di resistenza. Che siano (bis-)nonni, genitori, amici, parenti, compagni di pianerottolo o di terrazzo, che la loro storia sia passata o presente, che sia un evento o parte della quotidianità non importa: ascoltatela, registratela, scrivetela e mandatecela”, era la richiesta.

L’appello ha funzionato e in tante e tanti hanno inviato il proprio racconto e i propri pensieri. “Ci siamo resi conto che Monte Sole ha tanti amici”, racconta Monicelli, che riferisce come i messaggi siano arrivati da tante parti d’Italia e anche dall’estero.
Un montaggio di queste testimonianze sarà trasmesso in streaming durante la giornata del 25 aprile, durante la quale sul web si svilupperanno anche altre iniziative.
Alla mattina, ad esempio, verrà trasmessa, sempre in streaming, la deposizione di corone al sacrario dei caduti di Marzabotto. Alle 15.00 anche Monte Sole aderirà al flash mob nazionale che prevede che le persone cantino “Bella ciao” dalla finestra o dal terrazzo.

Un altro appuntamento online, all’interno del programma istituzionale della Città Metropolitana cui Monte Sole aderisce, prevede una trasmissione a cui prenderà parte Gad Lerner, giornalista e autore di “Noi, partigiani”, volume appena pubblicato con interviste a partigiani viventi, tra cui il bolognese Ermenegildo Bugni.
Alcune letture selezionate dalla Scuola di Pace, inoltre, andranno in onda da oggi a venerdì, alle 17.30, sulle nostre frequenze.

ASCOLTA L’INTERVISTA AD ELENA MONICELLI: