In occasione del 40° anniversario della strage del 2 agosto 1980 alla stazione di Bologna, giovedì 23 luglio, alle 19.00, al Blues Cafè di via Bentini 65, si svolgerà l’iniziativa “Gli occhi che gridano“, un momento di ricordo delle vittime della nostra città, ma anche delle vittime di tutte le stragi.
“Tutte le stragi hanno un unico comune denominatore – osserva ai nostri microfoni Silvia Parma, che ha organizzato l’evento – che è quello di dividere, di terrorizzare e di controllare”.

2 agosto 1980: la genesi dell’iniziativa

“Gli occhi che gridano”, in realtà, riprende un’iniziativa di cinque anni fa, in occasione del 35° anniversario. Sulle frequenze e sul sito di Radio Città Fujiko, nella settimana che precedeva il 2 agosto, andarono in onda poesie e furono pubblicate fotografie.
L’iniziativa poetico-fotografica diventò poi una pubblicazione, dove i due linguaggio diversi si mescolavano.

Il 23 luglio, invece, l’appuntamento prevede la presenza della storica Cinzia Venturoli e di Algide Melloni, l’autista del bus 37 che è diventato iconico perché trasportò i cadaveri della strage del 2 agosto negli obitori.
Al termine dell’iniziativa si terrà un rinfresco, il cui ricavato verrà devoluto all’associazione “Goccia a goccia”.
I partecipanti devono essere muniti di mascherina e la prenotazione è caldamente consigliata al 342-3125814.

La registrazione dell’evento verrà trasmessa da Radio Città Fujiko e da Radio Sanluchino, mentre Radio Saiuz seguirà in live streaming l’iniziativa.

ASCOLTA L’INTERVISTA A SILVIA PARMA: