Almeno quest’anno per San Valentino ci siamo fatti trasportare da un po’ di sano sentimentalismo (mai vuoto), e abbiamo fatto una selezione delle nostre canzoni d’amore preferite. Come cantava Paul McCartney in Silly love songs, «some people want to fill the world with silly love songs», e chi siamo noi per fare diversamente?

14 tra le più belle canzoni che parlano dell’amore

1) Tamia, So into you

Iniziamo con un grande classico dell’R’n’b, una canzone sensuale e sognante che parla di una forte infatuazione. E a volte le infatuazioni che sentiamo con più trasporto sono quelle che meno riusciamo a spiegarci: «I really like what you’ve done to me, I can’t really explain it, I’m so into you».

2) Coma_Cose, L’Addio

È dal 2021, con Fiamme negli occhi, che i Coma_Cose mostrano all’Italia, in diretta sul palco del Festival di Sanremo, cosa vuol dire guardarsi con gli occhi pieni di amore. Sono tornati nel 2023 con L’Addio per mostrarcelo di nuovo e forse ancora più chiaramente: nonostante gli alti e bassi, le litigate, le crisi, i drammi e i cambiamenti, se due persone sono fatte per stare assieme, troveranno il modo per stare assieme, e «comunque andrà, l’addio non è una possibilità».

3) Arctic Monkeys, Love is a Laserquest

Alcune delle canzoni d’amore più belle non hanno un lieto fine: come questa, che parla di un vecchio amore che se ne è andato, probabilmente da un po’, e ha lasciato il romanticissimo Alex Turner a domandarsi se non fosse quello giusto; e quando alla fine della canzone ci chiede «when I’m pipe and slippers and rocking chair […] will I have found a better method of pretending you were just some lover?», la risposta ci sembra ovvia, e purtroppo non è positiva.

4) Fiona Apple, I want you to love me

Forse un po’ una lettera d’amore all’universo, sicuramente un testamento delle grandissime abilità di scrittura di una cantautrice come Fiona Apple. Forse riflesso in parole è quello che alla fine dei conti vogliamo tutti, nonostante le nostre elucubrazioni esistenzialiste sul senso del mondo, prigionieri come siamo di noi stessi, banali e mediocri: e cioè essere amati.

5) Hozier, Work Song

Col pretesto di una canzone scritta da un uomo che nelle giornate di lavoro trova conforto nel pensiero di tornare a casa dalla propria amante, Hozier ci insegna come scrivere un verso d’amore degno di questo nome: «when my time comes around, lay me gently in the cold dark earth, no grave can hold my body down, I’ll crawl home to her».

6) Alexandra Savior, The Archer

Avete presente quando siete talmente innamorati che potreste fare qualsiasi cosa, anche la più folle, se solo la vostra controparte lo chiedesse? Quando vi sentite completamente e disperatamente nelle sue mani? Forse un po’ melodrammatica, ma The Archer rende bene l’idea: «you ate me right up, you spit me back out, you bit my head right off with your tiny little mouth, and I licked the blood from your lips».

7) Loretta Goggi, Maledetta primavera

Scontata? Certo. Però maledetta primavera, che fretta c’era?

8) Leith Ross, I’d have to think about it

Pensare che questa canzone è stata scritta da una persona che al tempo aveva solo 23 anni è abbastanza sconvolgente, soprattutto se si considera il verso in cui dice «and honest I can tell you now, I love you more than my future spouse». Il destinatario della canzone è sempre quella persona che avrebbe dovuto essere quella giusta, se tutto fosse andato secondo i piani. Forse che questa persona c’è per ognuno di noi?

9) The Velvet Underground e Nico, I’ll be your mirror

Alcune volte non ci accorgiamo di quello che possiamo offrire se non c’è qualcuno a dircelo. Pensiamo di essere delle persone terribili, finché qualcuno non ci mostra il riflesso di noi stessi: «I’ll be your mirror, reflect what you are, in case you don’t know».

10) Lucy Dacus, Triple Dog Dare

Il sogno di una fuga d’amore è il tema centrale di questa canzone, questa volta ancora più sentito a causa delle limitazioni imposte da una madre alla figlia che sta sperimentando il suo primo amore per una ragazza: «I wanna run away and live on your family’s boat, it’s a triple dog dare you’re a chicken if you don’t».

11) Ron e Tosca, Vorrei incontrarti fra cent’anni

Il tempo fa cose strane: ci cambia senza che ce ne accorgiamo, guarisce le ferite, ci addolcisce o ci inasprisce. Ma i ricordi non svaniscono, soprattutto se l’amore rimane: «tu pensa al mondo fra cent’anni… ritroverò i tuoi occhi neri tra milioni di occhi neri, saran belli più di ieri».

12) The Mountain Goats, No Children

Una canzone ispirata dall’amarezza e dal cinismo: si parla di due persone che hanno smesso di amarsi, l’ipotesi è quella di un divorzio (anche questa vale come canzone d’amore!), hanno smesso di farsi del bene e probabilmente iniziato da un po’ a farsi del male. Quando si è arrabbiati ogni cosa è motivo di ulteriore accanimento, perciò «I am drowning, there is no sign of land, you are coming down with me, hand in unlovable hand».

13) Fred Astaire, They can’t take that away from me

Una canzone scritta quasi un secolo fa (nel 1937, per la precisione), ma ancora attuale, come l’indelebile permanenza del ricordo, che a volte è l’unica cosa che ci resta: «the memory of all that, no, no, they can’t take that away from me».

14) Ne-Yo, So Sick

L’ultima, un altro grande classico dell’R’n’b, la dedichiamo a chi si è stufato delle canzoni d’amore e di questa piccola rubrica: se ne scriveranno sempre altre, e sempre quando le ascolteremo penseremo di essere un po’ più innamorati… almeno fino al prossimo San Valentino.

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