“100 anni e 3 giorni/100 anni e 3 maestri. Ritratto di Mario Lodi”. Questo è il nome del progetto al quale, Ater Fondazione e Teatro Laura Betti di Casalecchio di Reno, daranno vita dal 12 al 14 dicembre e che avrà luogo in diversi spazi tra i Comuni di Bologna e Casalecchio di Reno.
«È un titolo che contine una visione – spiega ai nostri microfoni Cira Santoro, responsabile del Teatro Laura Betti e del settore Teatro Ragazzi di Ater Fondazione – che parte da alcuni centenari che si susseguiranno da quest’anno fino al 2024». Le tre ricorrenze di cui parla Santoro sono, in ordine temporale, i cent’anni dalla nascita di Mario Lodi (1922); di Don Milani (1923) e del maestro Alberto Manzi (1924).

La pedagogia di Mario Lodi a 100 anni dalla nascita

Proprio in onore di Mario Lodi quest’anno avranno luogo tre giornate all’insegna di libri, letture e spettacoli; materiale dagli archivi Rai; incontri con maestri e pedagogisti, volti allo sviluppo del gioco del teatro nell’ambito scolastico.
Lodi è stato un maestro di scuola primaria, ma soprattutto un pedagogista che ha innovato la didattica nel sistema scolastico italiano. Nominato insegnante nel 1948, è stato una tra le personalità di spicco che hanno contribuito a divulgare l’idea che al centro dell’insegnamento ci sia il bambino con il suo ambiente e, proprio da qui – dalle cose che conosce e che gli sono care – debba partire l’apprendimento.

Lodi con il suo impegno ha operato concretamente sperimentando processi educativi incentrati sulla creatività, sulla collaborazione e sulla ricerca; riflettendo, inoltre, sull’importanza di approcciare all’insegnamento e all’educazione applicando loro uno sguardo politico. Partendo dalla scuola, infatti, ha contribuito alla ricostruzione democratica e culturale dell’Italia del dopoguerra.
In particolare il teatro è stato, per Mario Lodi, uno dei linguaggi prediletti perché capace di mettere al centro del processo educativo il bambino. Sul palco, infatti, il bambino rappresenta sé stesso e il suo mondo, nelle innumerevoli sfaccettature che lo compongono, attraverso la finzione scenica e prende parte come individuo in una realtà complessa e articolata.

Al progetto prenderanno parte gli alunni del Liceo delle Scienze Umane Leonardo da Vinci di Casalecchio di Reno e gli studenti universitari della facoltà di Scienze dell’Educazione dell’Università di Bologna. Sono previsti laboratori di formazioni per il corpo docente con, tra gli atri, Giorgio Scaramuzzino – allievo di Lodi, oggi curatore dei suoi testi teatrali – e una tavola rotanda per favorire il dialogo tra insegnanti e operatori.
Il programma completo delle tre giornate è consultabile qui. https://www.teatrocasalecchio.it/100-anni-e-3-giorni-100-e-3-maestri-ritratto-di-mario-lodi/

ASCOLTA L’INTERVISTA A CIRA SANTORO:

Francesca Ferrara