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Zanardi, bella gente!

L'AICS propone una serie d'incontri dedicati a Francesco Zanardi, ex sindaco di Bologna.


di redazione
Categorie: Politica, Società, Storia
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In occasione del 100° anniversario della elezione di Francesco Zanardi come sindaco di Bologna, l'AICS, Associazione Italiana Cultura Sport, organizza incontri su uomini e personaggi che con il cognome Zanardi hanno fatto la storia. L'appuntamento è per sabato 29 marzo, a partire dalle ore 9.30, al Palazzo d'Accursio in Sala Imbeni. Ce ne parla Serafino d'Onofio, Presidente Comitato Provinciale AICS Bologna.

Come mai al cognome Zanardi si associano sempre belle persone?

Sarà casualità ma per l'AICS diventa argomento di riflessione. Gli incontri da loro proposti toccheranno tanti personaggi diversi tra loro ma accomunati dallo stesso cognome: Zanardi. Persone belle ma veramente tanto diverse. Si parlerà di Giulio Zanardi, consigliere comunale e provinciale di Bologna, e di suo nipote Libero Zanardi, giornalista morto giovanissimo a causa delle persecuzioni fasciste. Per la medicina saranno citati Ettore Zanardi, medico di Budrio che creò il sanatorio, che oggi produce protesi sanitarie, e Gino Zanardi, medico antifascista. Si parlerà anche di Massimo Zanardi detto Zanna, personaggio maledetto del fumettista bolognese Andrea Pazienza, e di Alex Zanardi, prima campione di automobolismo che presto tornerà in pista come atleta paraolimpico dopo il suo grave incidente.

Tutto questo per ricordare Francesco Zanardi, ex sindaco di Bologna considerato da tutti il "sindaco del pane" poiché, pochi giorni dopo la sua elezione, aprì uno spaccio del pane sotto il portone del Palazzo del Podestà dopo aver provato che il prezzo del pane proposto dai fornai era esagerato in rapporto alla sua qualità. "Questo" ci dice Serafino d'Onofrio "fu solo uno degli espisodi che lo resero tanto acclamato dai bolognesi. Durante la guerra si impegnò a favore dei più sfortunati, aprendo negozi del Comune che vendessero a prezzi ridicoli i beni primari per la polazione".

Ma non solo: inaugurò il forno del pane del Comune di Bologna che ancora oggi si trova in via don Minzoni, in Salaborsa istituì un ristorante per il proletariato, e aprì scuole e biblioteche popolari, alcune anche per bambini con problemi respiratori, come le Scuole Fortuzzi ai Giardini Margherita, ancora in uso. "Tutte queste opere di bene nei confronti dei più poveri lo resero una figura amata dalla popolazione, tant'è che, alle prime elezioni liberaliste dopo il fascismo, fu il candidato più votato".

Nel corso del 2014 l'AICS sarà promotrice di altre iniziative dedicate a Francesco Zanardi, in particolare dal 15 al 17 luglio, date che coincidono con le elezioni di Zanardi cent'anni fa, fino a questo autunno in cui verrà inaugurata una mostra dove diversi artisti bolognesi esporanno dipinti dell' ex sindaco ritratto nei vari luoghi di Bologna.

Valentina Giardini


Ascolta l'intervista a Serafino d'Onofrio

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