Il collettivo di scrittori Wu Ming si schiera nuovamente con Xm24 e annuncia la sua partecipazione alla manifestazione del 29 giugno. “Si sta tentando l’assedio all’ultima isola di diversità. Il Pd tira la volata alla lega e cerca di rendere la Bolognina sempre meno popolare e più a misura di turista”. Dopo Tolkien il commento su La Storia Infinita: “In perfetta continuità, il fantasy si applica alle lotte politiche”.

Chi fa parte dei movimenti sociali bolognesi non lo dubitava, ma il collettivo di scrittori Wu Ming lo ha scritto chiaro e tondo: stanno dalla parte di Xm24, il centro sociale di via Fioravanti di nuovo sotto la minaccia di sgombero da parte dell’Amministrazione comunale.
In un articolo su Giap , i Wu Ming fanno sapere che parteciperanno alla manifestazione di sabato prossimo, 29 giugno, e dicono la loro su questa lunga vicenda, arrivando ad assimilare il partito democratico alla Lega.

Ai nostri microfoni, Wu Ming 4 esplicita ulteriormente le ragioni di questa scelta di campo. “Ancora una volta un centro sociale che esiste da diciassette anni è sotto sgombero e ciò accade in una fase particolare della vita cittadina – osserva lo scrittore – Da tempo la Bolognina è soggetta ad un processo di gentrificazione, a dire il vero non ancora troppo avanzato”. L’obiettivo dei progetti urbanistici faraonici, alcuni rallentati dalla crisi economica, è quello di rendere la città meno popolare e più a misura di turista.

In questo contesto, la minaccia di sgomberare Xm24 rappresenta l’assedio all’ultima isola di diversità rimasta. “Il centro sociale si è conservato così com’era – sottolinea Wu Ming 4 – con tutte le sue attività, il suo meticciato, la sua anomalia, che però sono elementi arricchenti di una città, perché una città vive delle sue contraddizioni, delle sue collisioni creative, della diversità negli stili di vita: l’omologazione e l’appiattimento non possono fare bene ad un territorio”.

Di qui l’affondo al Partito Democratico, paragonato alla Lega: “Fu lo stesso Salvini, proprio da Bologna, a dire che avrebbe sgomberato i centri sociali. Ovviamente non è una sua prerogativa, perché spesso le amministrazioni a guida Pd hanno fatto lo stesso”.
Per lo scrittore il Pd fa sempre una gran fatica a differenziare le sue politiche da quelle degli avversari, anzi: sembra quasi che gli uni tirino la volata agli altri, che preparino il terreno agli altri e la conseguenza è quanto sta succedendo a livello nazionale o in città come Ferrara, dove recentemente ha vinto la Lega.

Proprio Wu Ming 4, in occasione della precedente campagna in difesa del centro sociale, tenne una conferenza intitolata “Occupy Mordor “, in cui spiegò in chiave tolkeniana il murale di Blu che campeggiava sulla facciata di Xm24, poi cancellato qualche anno dopo.
Oggi Xm24 ha scelto un altro romanzo fantasy per la campagna in difesa dello spazio: “La Storia infinita”.
Una scelta che Wu Ming 4 apprezza: “Mi sembra in piena continuità, perché è l’ennesima dimostrazione che la letteratura, in particolare il fantasy, ha una grandissima applicabilità alla vita quotidiana e alle lotte politiche, a dispetto di quanti credono che si tratti di generi d’evasione”.

ASCOLTA L’INTERVISTA A WU MING 4: