A Corticella le tubature dell’acqua si rompono quasi ogni giorno, come testimoniano le foto degli ascoltatori. Per i sindacati Hera non mette a disposizione risorse sufficienti per la manutenzione ordinaria e pensa allo scorporo del Pronto Intervento.

Ogni giorno, o quasi, una rottura. Sembrano particolarmente fragili le tubature dell’acqua di Corticella. Le conseguenze, spesso, sono l’allagamento di cantine, deviazioni del traffico e disagi per i residenti.
E se in alcuni periodi dell’anno i problemi sono fisiologici, dovuti al cambio di temperatura e a fenomeni di subsidenza, la costanza e l’incidenza con cui si verificano problemi nella zona del quartiere Navile, fa pensare a qualcosa di più, qualcosa che attiene a tubature troppo vecchie e una mancata manutenzione ordinaria.

Le foto che ci hanno inviato gli ascoltatori testimoniano le frequenti rotture nella zona. Via di Corticella, all’altezza di vari civici, via Bentini, via Ferrarese e altre strade.
“Le tubature dell’area metropolitana – osserva ai nostri microfoni Giacomo Stagni, segretario della Filtcem Cgil – sono molto vecchie. Noi riteniamo insufficienti le risorse che il cda dell’azienda destina alla manutenzione programmata”.

Nel frattempo, i sindacati e l’azienda sono impegnati in una trattativa che riguarda proprio il Pronto Intervento, ovvero il servizio che interviene sull’emergenza e ripristina le rotture.
“C’è in corso un processo riorganizzativo – spiega Stagni – Attualmente gli operatori sono in grado di intervenire sia sui guasti alle tubature del gas che a quelle dell’acqua, mentre l’azienda vorrebbe scorporare i due settori”.
Il sindacato è preoccupato per la tenuta della qualità del servizio e, di fronte all’ipotesi di Hera, sostiene che occorra potenziare la reperibilità, il personale impiegato e il presidio del territorio.