Radio Città Fujiko»Blog

Verso l'Hackmeeting - Puntata 3

Trasmissioni di approfondimento dell'incontro del 27, 28 e 29 giugno.


di Alessandro Canella
Categorie: Movimento
logo.png

Dal 27 al 29 giugno Bologna - e in particolare Xm24 - ospiterà l'Hackmeeting, l'incontro annuale delle controculture digitali. Per approfondire le tematiche dibattute e informare sulle iniziative in calendario, Radio Città Fujiko dà vita al format "Verso l'Hackmeeting", in onda ogni martedì alle 14.30 e riascoltabile in podcast. Quest'oggi si parla di democrazia e libertà in rete.

Nella terza puntata di "Verso l'Hackmeeting" abbiamo parlato di libertà e democrazia in rete, oggetto del warm-up che si terrà giovedì 12 giugno, alle 19.00, al Modo Infoshop di via Mascarella a Bologna.
L'incontro prende spunto da "La rete è libera e democratica. Falso!", ultimo libro del collettivo Ippolita, un gruppo di ricerca interdisciplinare, attivo dal 2005, che conduce una riflessione a 360° sulle "tecnologie del dominio" e i loro effetti sociali.

Si dice che Internet consente la libera circolazione di contenuti e idee, fruibili gratuitamente online, contro lo strapotere di cartelli mediatici e obsoleti detentori di copyright. Si racconta che sul Web può nascere una nuova società civile, perché è uno spazio liberamente accessibile che permette una partecipazione diretta, ampia e diffusa. La Rete ci restituisce l’opinione della maggioranza oppressa dall’austerity. La Rete ci aiuta a uscire dalla Crisi. Si moltiplicanole imprese del cyber-attivismo, spauracchio delle agenzie di intelligence governative come dei politici locali; le rivelazioni e gli attacchi continui al sistema di potere minano la già scarsa credibilità delle gerarchie stabilite. Si recita il mantra della partecipazione e dell’unità: Cittadini della Rete unitevi, la democrazia elettronica spazzerà via la corruzione.

Ecco gli idola che questo pamphlet si propone di abbattere, con argomenti filosofici e attraverso l’analisi delle tecnologie, della storia e della diffusione geo-politica della Rete. Con stile serrato e brillante, accessibile anche al lettore non specialista, gli autori mostrano che Rete aperta non significa Rete libera; pubblicare in Rete non significa rendere pubblico; decentramento e cooperazione non sono sinonimi immediati di democrazia. Non esistono soluzioni tecniche ai problemi politici; la democrazia non è un codice, né tanto meno un software. Non c’è un programma, né un programmatore capace di far funzionare meglio e risolvere i bug del sistema democratico.

Ascolta la puntata:

Ascolta Online


realizzato da Channelweb srl  /  progetto grafico Eddy Anselmi  /  P. IVA 00954970372

Questo sito web impiega cookie tecnici e di profilazione, proseguendo nella navigazione si acconsente al loro utilizzo close[ informazioni ]