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"Vedo-Sento-Parlo. Teatri di Violenza"

Un laboratorio di ricerca sul tema dell'immagine della donna e della violenza di genere


di redazione
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Dal 14 gennaio partirà il Workshop di teatro condotto dall’attrice Reina Saracino sul tema della violenza sulle donne, promosso da T.I.L.T. presso il Teatro Lolli di Imola.

Il laboratorio "Vedo-Sento-Parlo" è aperto a tutti, uomini e donne, interessati al tema della violenza di genere e al teatro. Non è richiesta una competenza specifica, ma piuttosto la voglia di muoversi e lavorare con il corpo e con la parola. Lo scopo è quello di creare una fusione armonica tra le diverse attitudini dei partecipanti.

L'attore - autore della scena, è il primo testimone attivo di un racconto, narrato o agito. Il principale testo di riferimento sarà: “La chiave dell'ascensore" di Agotha Kristof; ma si utilizzeranno anche altre fonti di stimolo e ispirazione, quali opere letterarie ("Dannati" di Sarah Kane, "Brevi interviste con uomini schifosi" di David Foster Wallace, "Cavie" di Chuck Palahniuk, "Orgia" di Pier Paolo Pasolini, "Se avessi parlato Desdemona" di Christine Bruckner), cinematografiche ("Memorie di una Geisha" diretto da Rob Marshall e tratto dal romanzo omonimo di Arthur Golden), opere d'arte visuale.

In particolare, il tema dell'immagine stereotipata della donna è stata suggerito all'attrice dal lavoro di Ico Gasparri "Chi è il maestro del lupo cattivo?" , ora un libro che arricchisce l’omonimo progetto, partito nel 1990 e costituito da una mostra fotografica itinerante con oltre 70 opere, conferenze e seminari per adulti e studenti e un la­bo­ratorio teatrale, dedicato al tema delle radici culturali della violenza sulla donna rintracciabili nella pubblicità stradale.

La prima fase della ricerca del laboratorio di Reina Saracino sarà incentrata sulla fisicità, valorizzando il corpo espressivo come strumento scenico. Si lavorerà poi su improvvisazioni collettive ed individuali e sulla creazione drammaturgica dell'attore che potrà "appoggiarsi" sui testi di riferimento, riscriverli o costruire qualcosa di totalmente originale. Il terzo momento sarà la sintesi dei due momenti precedenti focalizzando l'attenzione sul lavoro individuale in vista della messa in scena finale.

L’obiettivo è quello di indagare il tema della violenza di genere attraverso un teatro in primo luogo politico, che per sua natura richiede di essere agito, anche dagli spettatori. Si affronteranno il tema dell’equilibrio tra potere e libertà, l’idea di diritto e privazione, sviscerando gli stereotipi di genere e i modelli proposti dai mass media, dalla famiglia e dalla società. L’invito è a prendere coscienza della propria possibilità di azione per introdurre cambiamenti nella realtà quotidiana.

Il laboratorio si svolgerà in 10 incontri, dal 14 Gennaio al 23 Marzo (tutti i lunedì dalle ore 21 alle ore 23) e vedrà il suo esito in forma di spettacolo il 23 marzo all’interno della Rassegna teatrale “Il Marzo delle Donne” organizzata dall'Ass. Cult T.I.L.T.  (Trasgressivo Imola Laboratorio Teatro) Il primo incontro del 14 gennaio consentirà anche una prova gratuita (previa prenotazione entro il 12 Gennaio). La sede del workshop è il Teatro Lolli si trova a Imola in Via Caterina Sforza, 3.

Alice Pelucchi


Ascolta l'intervista a Reina Saracino

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