Radio Città Fujiko

"Un bene prezioso da tutelare": insegnanti per xm24

"Gli amministratori locali dovrebbero ringraziare Xm24, ma non lo hanno mai fatto. Abbiamo pensato di darlo noi, intanto"


di Anna Uras
Categorie: Movimento, Politica
Credits: Michele Lapini
Credits: Michele Lapini

"Xm24 è un bene prezioso da tutelare". È l'appello che è nato da alcune insegnanti della Bolognina e che nelle ultime 24 ore ha già raccolto più di 140 firme nel mondo della scuola bolognese. Ma anche la voce di una narrazione diversa, che non si riconosce nella retorica della sicurezza e del "degrado", e che rivendica invece la necessità di spazi di socialità, di condivisione e di cultura liberi e aperti a tutte e tutti. Ne abbiamo parlato con una delle insegnanti che ha lanciato l'appello.

Un paio di anni fa durante un’assemblea cittadina a XM24 un ragazzo poco più che adolescente raccontò in breve la sua storia. «Io sono palestinese, sono arrivato a Bologna quando ero piccolo e da allora vivo in questo quartiere. Per me la Bolognina è due cose: la scuola Federzoni e XM24».

Quella premessa servì a spiegare che i due luoghi, la sua scuola elementare e il centro sociale, erano per lui importanti punti di riferimento. Luoghi accoglienti, aperti, ricchi di relazioni, in cui tutti potevano sentirsi a casa. Questo accostamento tra una scuola del quartiere e XM24 deve fare riflettere.

Le alunne e gli alunni delle nostre scuole spesso non hanno la possibilità di frequentare i luoghi della città basati sull’obbligo di consumo. Constatiamo quotidianamente il bisogno urgente di spazi di socialità, di condivisione e di cultura liberi e aperti a tutte e tutti.

Per anni abbiamo assistito a insistenti campagne di denigrazione di XM24, associato al tema del «degrado», tema utile per le strumentalizzazioni politiche che criminalizzano le sofferenze sociali, i poveri e le persone più vulnerabili, trasformandole in problemi di ordine pubblico.

Anche noi pensiamo, come il ragazzo di quell’assemblea, che XM24 sia un luogo aperto e accogliente. Un’opportunità di incontrarsi tra persone diverse per età, provenienza sociale e geografica. XM24 è frequentato da giovani e meno giovani, da persone che studiano, che lavorano, da famiglie con bambine e bambini che vivono nel quartiere e trovano lì un luogo di aggregazione e di solidarietà forte e importante.

XM24 in questi anni ha dato risposte a situazioni di disagio e di isolamento grazie al volontariato e all’autorganizzazione di chi lo gestisce. Nessuno cita mai le tante iniziative culturali, le presentazioni di libri, i concerti, i reading, i dibattiti. A XM24 è presente una Scuola di italiano con migranti. E’ attivo uno sportello di consulenza medica e giuridica. Ci sono costantemente laboratori di arte, musica, falegnameria, perfino una Ciclofficina e tanto altro.

Ogni giovedì XM24 si riempie di famiglie che si incontrano al mercato di Campi aperti per stare insieme e, volendo, per acquistare i prodotti biologici di altissima qualità portati direttamente dai produttori della zona.

Nessun politico o amministratore locale ha mai ringraziato il centro sociale per tutta questa ricchezza offerta generosamente al quartiere.

Noi crediamo che XM24 sia un bene prezioso. Il Comune avrebbe il dovere di proteggerlo e salvaguardarlo. Noi insegnanti, cittadine e cittadini della Bolognina, del quartiere Navile e della città tutta ci attendiamo dall’amministrazione comunale che si accorga di questo grande patrimonio di socialità, umanità e solidarietà, un patrimonio che deve continuare ad esistere per il bene del quartiere.

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