Radio Città Fujiko»Notizie

Ucraina, verso quale soluzione?

A due mesi dall'inizio delle proteste la situazione vede un momento di stallo.


di redazione
Categorie: Esteri
Ucraina-nuove-proteste-pro-Ue.-100mila-in-piazza-11.jpg

Le proteste dei manifestanti a Kiev e nel resto del Paese proseguono, anche se la situazione sembra momentaneamente in stallo dopo le dimissioni presentate dal governo e dal primo ministro Mykola Azarov. Per Pietro Rizzi, di East Journal, "entro due settimane si potrebbe arrivare a una risoluzione".

Nei prossimi giorni si potrebbe capire qualcosa in più in merito a quale direzione prenderà l'Ucraina. Nel frattempo nel Paese si vive una situazione di stallo. Lo scorso 28 gennaio il Parlamento ha cancellato le leggi anti-protesta, mentre il primo ministro Azarov si è dimesso. Il Presidente Yanukovych prende tempo, dopo un congedo di una settimana per malattia che molti osservatori considerano una pausa per valutare il da farsi.

Come spiega ai nostri microfoni Pietro Rizzi, redattore di East Journal, "l'opposizione vuole capire cosa può ancora ottenere dal Presidente, e questi vuole capire se è ancora possibile riconquistare il controllo della situazione oppure adottare misure ancora più drastiche". Insomma, le "parti si stanno studiando".

Intanto, nella giornata di domani, la Rada (il Parlamento ucraino), si riunirà per valutare le proposte di riforma costituzionale. L'oppozione vorrebbe il passaggio da una forma di governo semi-presidenziale a un sistema parlamentare, nel quale il Presidente perderebbe gran parte dei suoi poteri in favore del primo ministro.

"Tutti si stanno studiando. Credo che l'intenzione da entrambe le parti sia di trovare un compromesso, dopo i morti delle settimane scorse", suggerisce Pietro Rizzi, che aggiunge: "forse la paura ha fatto sì che le parti in causa vogliano trovare un accordo".

Questa situazione di studio reciproco potrebbe proseguire per altre due settimane, tenendo conto che venerdì inizieranno le Olimpiadi invernali di Sochi e lo stesso Putin ha interesse affinché la situazione in Ucraina non veda una redrudescenza della violenza. "Io credo che una risoluzione possa esserci nel tempo di due settimane - confida Rizzi - risoluzione potrebbe voler dire elezioni parlamentari anticipate, lasciando il Presidente al suo posto, oppure un esecutivo totalmente di nomina delle oppozioni".

Andrea Perolino


Ascolta l'intervista a Pietro Rizzi
Tags: Protesta, Ucraina, UE

Ascolta Online


realizzato da Channelweb srl  /  progetto grafico Eddy Anselmi  /  P. IVA 00954970372

Questo sito web impiega cookie tecnici e di profilazione, proseguendo nella navigazione si acconsente al loro utilizzo close[ informazioni ]