Radio Città Fujiko»Notizie

Trasferimento migranti, a pranzo per "contestare il ruolo delle Poste"

A lanciarlo è Eat the Rich, che contesta i trasferimenti effettuati con Mistral Air, compagnia di Poste Italiane.


di redazione
Categorie: Movimento, Migranti
ei-elz-mistral-air-boeing-737-4q8_PlanespottersNet_228534.jpg

Un pranzo per contestare il ruolo di Poste Italiane nel trasferimento dei migranti dalle frontiere agli hotspot. A lanciarlo è la Rete Eat the Rich insieme a Alcun* Nemic* delle Frontiere. Sotto accusa la messa a disposizione degli aerei Mistral Air, compagnia detenuta proprio da Poste Italiane, per le operazioni di trasferimento. Appuntamento domani alle 13 di fronte alle poste di piazza Liber Paradisus.

Il tradizionale pranzo del giovedì a Vag, organizzato da Eat the Rich, si sposta domani in piazza Liber Paradisus, di fronte all'ufficio postale del piazzale. La Rete delle cucine autogestite cambia eccezionalmente il luogo dell'appuntamento "per manifestare e contestare" il ruolo di Poste Italiane "all'interno delle deportaziioni delle persone senza documenti negli ultimi cinque anni".

Come spiega un attivista della rete ai nostri microfoni, "Le deportazioni e i trasferimenti tra i Cie e dalle frontiere agli hotspot, vengono effettuate dalla Mistral Air, compagnia (aerea, ndr) detenuta al 100% da Poste Italiane".
Dietro l'iniziativa non c'è solo la contestazione in 'stile Eat the Rich', ma anche loa volontà di "far conoscere il ruolo di complicità che Poste Italiane ha nella repressione dei migranti sul territorio nazionale".

"Abbiamo deciso di farlo in questo momento - testimonia ancora l'attivista - Perchè nelle ultime settimane, alla frontiera italiana con la Francia, a Ventimiglia, proprio gli aerei delle Poste Italiane sono stati usati per riportare i migranti fermati alla frontiera in hotspot e centri d'accoglienza del sud Italia, gli stessi dai quali all'inizio del loro viaggio in Italia eran partiti", alimentando "una sorta di gioco dell'oca per cui a un certo del proprio viaggio, i migranti si trovano rispediti al punto di partenza, scortati da poliziotti e carabinieri".


Ascolta l'intervista a un attivista di Eat the Rich

Ascolta Online


realizzato da Channelweb srl  /  progetto grafico Eddy Anselmi  /  P. IVA 00954970372

Questo sito web impiega cookie tecnici e di profilazione, proseguendo nella navigazione si acconsente al loro utilizzo close[ informazioni ]