Radio Città Fujiko»Musica

"Three Italians and a Yow": intervista ai Flipper


di Frank Moody
12243515_10153769904686804_8046827540718747123_n.jpg

La band, nata a San Francisco nella metà degli anni '70, ha ispirato tantissime formazioni dell'alternative rock americane fra gli anni '80 e '90. Una fra le tante, i Nirvana.

Un mini-tour di sole 3 date segna il ritorno nel nostro paese dei Flipper, band seminale del noise americano che ha scelto il nostro paese: stasera saranno al Freakout Club, domani invece in concerto a Roma e Sabato a Milano. A differenza di molte altre volte, l'Italia sarà l'unico paese che verrà attraversato dalla band. Tutto questo per merito di Gianluca Cerri del locale bolognese e la sua passione per il gruppo di "Sex Bomb" arrivata ieri a Bologna e che si è già acclimatata nella nebbia padana, che dicono loro, ricorda molto San Francisco. Due i motivi che rendono ancora più speciale questo evento. Il primo è che i Flipper sono stati nel nostro paese soltanto una volta nel passato: un concerto a Brescia nel 2012 di cui si ricordano con molto piacere, il secondo è che alla voce in questo tour ci sarà David Yow, frontman dei Jesus Lizard.

Sono passati più di 30 anni dall'esordio su disco, comunemente conosciuto come "Generic". Ai tempi della sua uscita nulla suonava uguale. Nonostante il tempo i Flipper si sentono ancora una band contemporanea "Suoniamo con sincerità, questo le persone lo capiscono e per questo ci vengono ancora a vedere" dice Bruno DeSmartass, il più abile con la nostra lingua e che non teme di risponderci in italiano. "Our music is timeless", senza tempo, dice Steve DePace. "A metà degli anni '70 San Francisco era una città di musica ed arte. Un'atmosfera davvero vibrante. In questo ambiente nacque una piccola comunità di punk" continua Steve "Questi musicisti, fotografi, scrittori e registi. Tutti frequentavano uno stesso locale, il Maboo High Gardens. Tutti si conoscevano, 3 band ogni notte suonavano nel locale e c'erano gruppi provienienti da New York, Los Angeles ma anche dall'Europa. Il merito è di Dirk Dirksen che ha creato questa Club-House per questa comunità" dice Steve "Ed ogni Lunedì sera gli Spaghetti erano free" aggiunge Ted. 

I Flipper sono entusiasti per essere nel nostro paese, in realtà lo sentono anche un po' loro. I componenti storici della formazione: Steve DePace ( batteria ), Bruno DeSmartass ( basso ) e Ted ( chitarra ) sono quasi tentati di trovare un nuovo nome per la band; magari "The Flipper Lizard" oppure "Three Italians and a Yow". 

Nel mezzo dell'ondata punk-hardcore, verso la metà degli anni '80, i Flipper erano sì parte del movimento ma ciò che scaturiva dall'unione dei componenti originali della formazione, musicalmente parlando, era assai diverso. "Non c'è stata alcuna decisione in particolare a farci suonare in questo modo. Era solo ciò che sentivamo nostro. L'impegno sociale non è mai mancato ed i nostri testi sono stati sempre politici. Soltanto la musica era differente dal resto dell'hardcore".

I Flipper hanno influenzato una lunghissima lista di band che poi sono confluite nei principali movimenti musicali alternativi degli Stati Uniti. Primo fra tutti quello di Seattle e dello stato di Washington. "Onestamente non sappiamo il motivo per cui abbiamo avuto così tanta importanza. Crediamo che siano state la nostra onestà. Musicale e personale" credono sia Bruno che Steve. 

L'idea di coinvolgere David Yow nella band è nata a Los Angeles, durante uno show dei Chrome. Dopo essersi esibito per un pezzo alla voce, David è stato avvicinato da Steve DePace, già alla ricerca di una nuova voce dopo l'addio di Bruce "Loose" Calderwood per un problema alla schiena che lo affligge da anni. 

Per King Buzzo dei Melvins "Generic" suona come "la colonna sonora della fine del mondo". Ed i Flipper ci salutano invitando tutti al concerto di stasera e poi ad uscire, ed incidere la propria musica. La propria soundtrack della fine del mondo. Fantastico.

Riascolta l'intervista in fondo all'articolo. 



Ascolta l'intervista ai Flipper
20151112_161351[1].jpg

Ascolta Online


realizzato da Channelweb srl  /  progetto grafico Eddy Anselmi  /  P. IVA 00954970372

Questo sito web impiega cookie tecnici e di profilazione, proseguendo nella navigazione si acconsente al loro utilizzo close[ informazioni ]