La Fondazione Tatro Comunale di Ferrara ha presentato nella Sala Arengo del municipio la stagione di prosa 2012/2013
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La Fondazione Tatro Comunale di Ferrara ha presentato nella Sala Arengo del municipio la stagione di prosa 2012/2013
Nove titoli in cui si mescolano autori cardine della drammaturgia di tutti i tempi - da Goldoni a Beckett, da Capote a Tennesse Williams – e opere di registi emergenti. Un cartellone che propone varie prospettive di confronto con i segni contraddittori della modernità, come nel monologo Anna Cappelli di Annibale Ruccello, quest'anno con un occhio particolare a spettacoli spesso trasposti in famose versioni cinematografiche, come Colazione da Tiffany o Un tram che si chiama desiderio, ma che da tali versioni si distinguono per l'originalità delle chiavi di lettura o delle soluzioni sceniche. C'è spazio anche per guardare con leggerezza al lato ironico della vita, a cominciare proprio dallo spettacolo inaugurale: una lettura in chiave comico-grottesca di Aspettando Godot, prima nazionale che vede in scena da Natalino Balasso e Jurij Ferrini. Si continua poi con l'esilarante gruppo musicale Oblivion diretto da Gioele Dix e con un classico come Goldoni e il suo Ventaglio, regia dell'emergente Damiano Michieletto, prestato alla prosa dalla lirica. Una segnalazione particolare merita Pantani, nuova creazione di Marco Martinelli e Ermanna Montanari: una riflessione sulla figura controversa di Marco Pantani, costruita attorno alle figure ai genitori del grande campione del ciclismo. La stagione si conclude infine con un percorso su un attore sudafricano meno frequentato, Ronald Harwood, di cui potremo vedere Servo di scena e La torre d'avorio: entrambe le pieces si confrontano con il tema dell'arte e la sua capacità di resistere alle pressioni della contingenza storica. Come per la stagione di danza, anche per la prosa la Fondazione Teatro Comunale di Ferrara ha deciso, per favorire la partecipazione del pubblico in un momento di particolare difficoltà economica acuita dai disagi provocati dal terremoto dello scorso maggio, di applicare una riduzione del 10% circa su tutti i prezzi degli abbonamenti (chi lo desidera potrà però scegliere di pagare il prezzo per intero come forma di sostegno alla ripresa dell’attività del Teatro). Un'altra novità è la carta su misura, una tessera personalizzata che a seguito dell’acquisto di un biglietto a prezzo intero consente di ottenere sino a quattro biglietti a prezzo ridotto fra tutte le proposte 2012/2013 del Teatro Comunale e di Ferrara Musica.
Al termine della conferenza stampa la nostra Federica Pezzoli ha intervistato il direttore artistico della Fondazione Teatro Comunale di Ferrara, Marino Pedroni.
Vedi anche: Samuel Beckett al Teatro Comunale di Ferrara
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