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Studenti e questione abitativa, Taksim: "Bologna sveglia!"

Il collettivo denuncia la precarietà e i disagi cui sono costretti gli studenti sotto le Due Torri.


di Andrea Perolino
Categorie: Movimento, Casa
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Caro affitti, speculazione immobiliare, stanze minuscole e studentati fatiscenti. Taksim denuncia le situazioni di povertà e precarietà che affliggono gli studenti nella nostra città e, per sollevare l'attenzione sulla questione abitativa, ha realizzato un video in cui sono raccolte le testimonianze delle condizioni di vita studentesche. GUARDA IL VIDEO

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"Bologna sveglia! Elisabetta è qui da anni!". È questo il titolo del video-denuncia pubblicato dal collettivo Taksim, dopo lo scalpore suscitato dal caso della ragazza bolognese che a Parigi si è trovata nella condizione di dover abitare in 6 metri quadrati per 400 euro al mese, e sbattuta fuori solo per aver chiesto una ricevuta. Gli attivisti sottolineano come il disagio vissuto da Elisabetta sotto la Tour Eiffel sia lo stesso cui sono sottoposti da diversi anni tante ragazze e ragazzi sotto le Due Torri. "Affitti salati, stanze minuscole che sembrano tuguri, condizioni di vita che non stanno all'altezza degli standard della vita da fuori sede a causa dell'aumento dei costi e dell'impoverimento delle nostre tasche. Ricatti di palazzinari che ci offrono posti in nero o agenzie immobiliari con contratti improponibili" denuncia Taksim.

Per alzare l'attenzione sulle difficoltà che in tanti casi rendono difficile la vita a uno studente, Taksim ha realizzato un video nel quale vengono raccolte alcune testimonianze di ragazze e ragazzi che, presentandosi tutti col nome Elisabetta, raccontano la propria condizione. Difficoltà a mantenersi e a far fronte alle spese universitarie, difficoltà nel coordinare l'attività lavorativa e studentesca, camere piccole e affittate in nero: dalle testimonianze degli studenti emerge una condizione di precarietà diffusa.

Il collettivo lancia inoltre un'iniziativa aperta tutti (prevista alle 19 in via Zamboni 38), in cui - a partire dall'esperienza di Elisabetta, che sarà in collegamento Skype - si discuterà di italiani migranti all'estero e questione abitativa. "Avremo tanti argomenti di cui discutere, rilanciando lo Sportello per il diritto all'abitare e verso nuove occupazioni", sottolinea Erica del Cua. Intanto sono sette gli attivisti denunciati per gli scontri avvenuti in occasione dello sgombero dello studentato Taksim dall'edificio di via Irnerio 53. Ai denunciati, tra cui vi sono anche due minori, vengono contestati resistenza a pubblico ufficiale e lesioni.


Ascolta l'intervista a Erica del Cua
Tags: Casa, Università, CUA

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