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Stop Austerità, 4 referendum per cambiare l'Europa

Venerdì scorso si è tenuto l'incontro organizzato dal comitato referendario cittadino.


di Francesco Ditaranto
Categorie: Politica, Economia
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Che l'Unione Europea così non funzioni è ormai un dato di fatto. Crisi economica e politiche di austerità hanno costretto il nostro paese in un circolo vizioso dal quale sembra impossibile uscire. Per queste ragioni il Comitato Stop Austerità ha promosso una raccolta firme su 4 quesiti referendari, per cambiare radicalmente l'Unione.

"Inserire il pareggio di bilancio in Costituzione è stato un errore gravissimo. E' necessaria un'Europa diversa che consenta agli stati di liberare risorse per lo sviluppo." Nasce da questi due semplici assunti l'iniziativa del Comitato referendario Stop Austerità che si è riunito venerdì a Bologna, alla Biblioteca Renzo Renzi, per un incontro con rappresentanti del mondo della politica e del sindacato. L'iniziativa, cui hanno aderito la Cgil Camera del Lavoro Metropolitana di Bologna, Arci, Libera e Rete degli Studenti, ha analizzato le ragioni che determinano la necessità di un referendum, che "costituisca una spinta dal basso" per cambiare, attraverso 4 quesiti specifici, le attuali politiche europee.

"C'è bisogno di un'Europa diversa. I trattati vanno cambiati, perchè l'austerità sta producendo effetti devastanti" dice perentorio ai nostri microfoni Alessio Festi, della segreteria della Cgil Bologna. "In Italia -continua il sindacalista- con la legge 143 del 2012, il governo Monti ha recepito in maniera ancora più restrittiva il fiscal compact. C'è invece bisogno di accedere all'indebitamento per investimenti." Tra i quesiti proposti dal comitato, spicca quello riguardante l'abrogazione dell'esatta corrispondenza tra il principio costituzionale del pareggio di bilancio e obiettivo di medio termine stabilito in Europa, in altre parole "anche se fissi l'obiettivo del pareggio di bilancio puoi avere negli anni una maggiore flessibilità e qundi anche un margine ulteriore di spesa."

Nel caso in cui si arrivasse al numero di firme necessarie per indire il referendum, questa sarebbe "la prima volta che cittadini e cittadine possono esprimersi sull'Europa" sottolinea Festi.

Per contribuire alla raccolta firme e per informazioni su incontri e banchetti basta visitare la pagina facebook http://www.facebook.com/stopausteritabologna


Ascolta l'intervista ad Alessio Festi

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