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Sotto sfratto una famiglia con 5 minori a Persiceto

Picchetto di Asia nel Comune in provincia di Bologna per chiedere una proroga.


di Alessandro Canella
Categorie: Casa
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Il Comune di San Giovanni in Persiceto sfratta una famiglia con 5 minori dopo che il giudice si è pronunciato contro il sovraffollamento dell'appartamento. La soluzione proposta dall'Amministrazione prevede la comunità per madre e bambini e la strada per il padre. Asia Usb in picchetto per chiedere una proroga di 15 giorni: "Abbiamo posto nell'occupazione di via Irnerio a Bologna". Il sindaco: "Non posso avallare una soluzione abusiva".

Gli ufficiali giudiziari, insieme a carabinieri e polizia municipale, questa mattina si sono presentati in via Caduti di Benedello 8 a San Giovanni in Persiceto per eseguire lo sfratto di una famiglia, originaria di Capo Verde, con 5 bambini.
Ad attendere gli ufficiali, però, c'era anche un presidio di Asia Usb, che cerca di scongiurare lo sgombero e propone una soluzione alternativa.

La vicenda nasce nel 2010, quando il marito viene truffato dal datore di lavoro e si trova, insieme a tutta la famiglia, in difficoltà. Si rivolge quindi al Comune di San Giovanni in Persiceto, dove i bambini frequentano la scuola, per chiedere aiuto. L'Amministrazione trova una soluzione di emergenza: un mini-appartamento di 41 metri quadrati in via Caduti di Benedello, dove la famiglia di sette elementi dovrebbe stare per poco tempo, in attesa di una sistemazione diversa.

Passano invece tre anni e, nel frattempo, gli altri inquilini dello stabile ne diventano proprietari, denunciando poi il Comune per il sovraffollamento dell'appartamento in cui risiede la famiglia, almeno secondo la ricostruzione di Asia Usb.
Il giudice impone al Comune di trovare una sistemazione più adeguata, ma quest'ultimo attiva lo sfratto. L'ipotesi prospettata per risolvere il problema, invece, è quella classica: la madre con i figli dovrebbe andare in una comunità, mentre il padre dovrebbe arrangiarsi.

A questo punto interviene Asia Usb che, agli ufficiali giudiziari che stanno eseguendo lo sfratto, chiede una proroga di appena 15 giorni, necessaria a liberare un appartamento in via Irnerio a Bologna, dove i sette potrebbero trovare una sistemazione.
"Gli ufficiali sembrano intransigenti - racconta ai nostri microfoni Patrick Billai di Asia Usb - ed il Comune ha pure presentato alla famiglia le bollette che prima non faceva pagare".

Una versione diversa è quella fornita dal sindaco di San Giovanni in Persiceto, Renato Mazzuca, secondo cui il Comune non ha perso alcuna causa e si è arrivati alla situazione attuale dopo che la famiglia ha rifiutato diverse proposte dell'Amministrazione.
La madre dei 5 bimbi, Leyla, ai nostri microfoni ha spiegato le ragioni del rifiuto: "Non avremmo i soldi per pagare l'affitto, perché io e mio marito facciamo lavori saltuari".
Il primo cittadino, però, insiste sul fatto che in questi casi occorre intraprendere percorsi che portino all'autonomia della famiglia: "Abbiamo già speso migliaia di euro per loro, non possiamo pensare di sostenerli a vita".

Quanto alla proposta di Asia sulla proroga in attesa di una soluzione nell'occupazione di via Irnerio, il sindaco è chiaro: "Io sono un rappresentante delle istituzioni e devo rispettare le leggi. Non posso avallare una soluzione abusiva, specialmente perché ci sono 5 minori coinvolti".
Mazzuca, però, ci tiene ad assicurare che il Comune continuerà ad occuparsi della famiglia, cercando ancora altre soluzioni: "Stiamo verificando la possibilità di un accordo anche con altre istituzioni".


Ascolta l'intervista a Patrick Billai di Asia Usb

Il racconto di Leyla, la madre dei 5 bimbi

L'intervista a Renato Mazzuca, sindaco di San Giovanni in Persiceto

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