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Social Log, nuova occupazione subito sotto sgombero

Prima l'occupazione in via Agucchi, subito dopo l'arrivo della polizia e il tentativo di sgombero.


di Alessandro Albana
Categorie: Movimento, Casa
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Foto: Social Log Bologna

68 famiglie con oltre 70 minori, un totale di più di 200 persone, insieme a Social Log hanno occupato questa mattina uno stabile delle Poste in disuso, in via Agucchi. Dopo appena qualche ora è però arrivata la celere, seguita dai pompieri, per tentare di eseguire lo sgombero.

Questa occupazione non s'ha da fare. Poco dopo l'accesso a uno stabile delle Poste in disuso, in via Agucchi 173, di 68 famiglie con 74 minori, accompagnate da Social Log, la celere è arrivata sul posto per tentare di eseguire lo sgombero.

Gli occupanti, a quel punto, si sono spostati sul tetto dell'edificio, da dove hanno portato avanti la resistenza al tentativo di sgombero. A stretto giro sono arrivati anche i vigili del fuoco.

Alle 14.30 la tensione è alta e si registra già una carica delle forze dell'ordine. Secondo quanto comunica Social Log, anche un giornalista sarebbe stato ferito. Intanto si diffondono i filmati dell'ingresso delle forze dell'ordine nello stabile. "Com'è possibile - scrive Social Log sulla sua pagina facebook - Che l'unica volontà di rispondere a 200 persone in emergenza abitativa sia sfondare le porte dei loro diritti? Si parla di Giubilei dei poveri e poi si manda la gente in mezzo alla strada? Quale sono le politiche sociali delle istituzioni, manganelli e carrelli elevatori? Quanto sta succedendo oggi è un passo in più verso la barbarie e l'assoluto disprezzo della povertà!".

Ore 16.30 - Continuano le operazioni di sgombero. Dallo stabile occupato in via Agucchi iniziano a uscire le prime famiglie. Si tratta di donne con bambini, in qualche caso anche molto piccoli, di origine straniera. Gli attivisti del collettivo Social Log tentano di bloccare l'accesso e i mezzi dei vigili del fuoco. Sui tetti continuano cori e slogan come "Mai più senza casa!" e "La gente come noi non molla mai!"

Ore 17.00 - Almeno una trentina le persone fatte uscire dallo stabile, mentre le forse dell'ordine raggiungono il secondo piano. Da chi esce dallo stabile arrivano testimonianze sui metodi violenti utilizzati durante lo sgombero. Cariche della polizia sui manifestanti in presidio che tentano di resistere allo sgombero. Un'attivista, mostrando un dito fasciato, racconta di essere stata morsa da un agente.

Non sono passati neanche due mesi dall'ultimo, eclatante sgombero sotto le Due Torri. Il 20 ottobre, infatti, quasi 300 persone sono state sbattute fuori dalla ex Telecom di via Fioravanti.


Ascolta la corrispondenza da via Agucchi del nostro inviato Alessandro Albana

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