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Servizi Scolastici, Usb: "Cooperative hanno approccio predatorio"

L'Unione Sindacale di Base promette altri tre anni di battaglie per la dignità del lavoro.


di Francesco Ditaranto
Categorie: Lavoro
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Dopo tre anni di mobilitazioni, il nuovo appalto per i servizi scolastici ai bambini disabili non soddisfa Usb. Pur essendo stati ricongiunti i servizi educativi e quelli integrativi, il sindacato di base denuncia il demansionamento e le incongruenze contrattuali riservate agli educatori professionali. Parte intanto la denuncia contro il Comune per la vicenda Martucci.

Anche se nuovo di zecca, il nuovo appalto per i servizi scolastici per i bambini disabili del Comune di Bologna, che prenderà avvio il prossimo 11 ottobre, proprio non piace all'Usb Lavoro Privato. I servizi scolastici si strutturano in tre grandi segmenti: i servizi educativi (interventi diretti con i bambini), i servizi integrativi (pre e post scuola, mense) e i centri estivi. Se è positivo, per Usb, che i primi due segmenti siano stati riaccorpati (dopo i tre anni dell'appalto Cancellieri, che li aveva spezzettati), resta fuori il segmento centri estivi, che sembra essere una giungla. Nonostante, infatti, si tratti di operatori qualificati, i lavoratori dei centri estivi vengono pagati 5 euro all'ora, dicono da Usb, e svolgono funzioni da "atleti non professionisti" dice ai nostri microfoni Fabio Perretta, di Usb Lavoro Privato.

Il nuovo appalto inoltre, vinto dalle cooperative "Quadrifoglio" e "Pianeta Azzurro", lascia fondamentalmente invariata la situazione di quanti erano stati demansionati e retrocessi (si parla di inquadramento contrattuale), dal vecchio appalto, con il possibile paradosso di ritrovarsi a fare il lavoro degli educatori, con stipendi non congrui. Per adeguare almeno la parte economica del contratto, Usb, ha strappato alle cooperative stesse, l'impegno al pagamento degli educatori e degli operatori, in base al tipo d'intervento. Si tratta di poche centinaia di euro, in un appalto da 23 milioni di euro in tre anni. Una sproporzione ai danni dei lavoratori che fa definire a Perretta "predatorio l'approccio delle cooperative, in linea con il più generale peggioramento delle condizioni di lavoro, contro il quale Usb lancia uno sciopero generale per il prossimo 24 ottobre.

Sempre oggi, Usb ha reso noto di aver intrapreso un'azione legale contro l'amministrazione comunale, in relazione alla vicenda di Marco Martucci, l'operatore che aveva denunciato l'estate scorsa sul suo blog i gravi disservizi con i quali doveva fare i conti nei centri estivi, portando alla luce il caso di un bambini disabile, impossibilitato a svolgere le sue ore di deambulazione assistita. Dopo tre giorni da quella denuncia, il deambulatore del quale il bambino aveva bisogno fu reso disponibile, ma Marcucci fu fatto oggetto di una lettera di contestazione da parte della cooperativa per cui lavora, e di un comunicato stampa di Palazzo D'Accursio che definiva falsità la sua testimonianza. Ora sarà la giustizia a decidere della bontà dell'azione dell'amministrazione comunale.


Ascolta l'intervista a Fabio Perretta e Marco Martucci

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