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Sequestrata l'Aula C, la risposta: "Non ha alcun senso"

La Digos ha dato esecuzione al provvedimento del Tribunale del Riesame.


di Alessandro Canella
Categorie: Movimento, Istruzione
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Ad un mese dal provvedimento del Tribunale del Riesame, l'Aula C della Facoltà di Scienze Politiche, da anni autogestita, è stata sottoposta a sequestro. Gli studenti organizzano un presidio nel pomeriggio e lamentano: "Non ha alcun senso".

L'Aula C della Facoltà di Scienze Politiche, in Strada Maggiore 45, è stata posta sotto sequestro. La Digos ha dato così attuazione, su mandato della Procura, al provvedimento del Tribunale del Riesame di un mese fa. L'aula universitaria era autogestita dal 1995, ma era stata al centro di polemiche e di contese con l'Alma Mater e la Procura, che in un primo momento si era vista respingere la richiesta di sequestro.
Il tribunale, infatti, aveva riscontrato semplici violazioni del regolamento dell'Università e non margini per considerare occupata la struttura. Il Riesame, invece, un mese fa aveva dato ragione alla Procura e autorizzato i sigilli.

In seguito alla notizia, i collettivi di studenti che la frequentavano avevano detto che, in caso di chiusura, sarebbero stati ovunque e, in difesa dello spazio, si è tenuta anche una manifestazione.
Quest'oggi, dopo il sequestro, hanno organizzato un presidio all'interno della Facoltà di Scienze Politiche.
"Chiudere un'aula universitaria attraversata da chiunque non ha alcun senso", commenta uno degli studenti ai nostri microfoni.


Ascolta l'intervista a uno studente dell'Aula C

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