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Scuola: in piazza il nostro disagio

La scuola in piazza per esprimere il disagio e la rabbia ma con una manifestazione pacifica.


di redazione
scuola

E' cominciato questa mattina alle nove lo sciopero nazionale promosso da dalla Flc Cgil. A Bologna l'appuntamento è stato alle nove in Piazza Nettuno per prendere parte al presidio indetto da Flc-Cigl Bologna e Rete degli Studenti.

Già la partecipazione si è fatta sentire oggi, visto che piazza Nettuno puntualissima alle nove si era già riempita. In molti vogliono anche sfogare pacificamente rabbia e disagio per la condizione vissute da studenti, professori e personale ATA. "Chi non si muove non si rende conto delle proprie catene" questo uno degli slogan degli studenti presenti in piazza. L'appello degli studenti è chiaro "Vogliamo difendere la nostra scuola con una manifestazione senza violenza e incidenti" afferma Giacomo Gualandi, della Rete degli Studenti di Bologna, facendo riferimento a  quanto successo la scorsa settimana, con l'assalto alle banche dei collettivi bolognesi.

Durante la manifestazione verrano distribuite centinaia di mele per cercare di sottolienare che oramai la scuola è "alla frutta" come ci spiega Raffaella Morsia, il segretario regionale della Flc-Cgil. E' stato inoltre allestito un palco per poter dar vita agli interventi e a un flash mob.



Le voci raccolte in piazza da Lucia Visani

Ascolta l'intervista a Raffaele Morsia segretario regionale Flc-Cgil

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