Radio Città Fujiko»Notizie

Scuola e migranti esclusi: siamo alle solite

A Bologna 33 bambini stranieri esclusi dalla scuola dell'obbligo.


di Alessandro Canella
Categorie: Istruzione
foto(1).JPG

Per 33 bambini stranieri la scuola comincia malissimo, anzi: non comincia. Repubblica segnala il ritorno del problema dei posti per chi arriva in Italia con ricongiungimenti famigliari, nonostante il protocollo elaborato la primavera scorsa in seguito al caso di un bambino bengalese respinto da scuola. La Scuola di Italiano con migranti: "Lo avevamo previsto, servono più risorse altrimenti è solo una trovata mediatica".

La campanella del primo giorno di scuola quest'oggi non è suonata per 33 bambini stranieri, giunti in Italia con ricongiungimento famigliare. È quanto ha fatto sapere Repubblica, in un articolo pubblicato ieri  in cui emerge che il problema, manifestatosi l'anno scorso con il caso del bambino bengalese respinto da scuola , è tutt'altro che risolto.
Dopo le polemiche scoppiate in città e dopo che la vicenda era arrivata fino in Parlamento, l'Ufficio Scolastico Provinciale, insieme ai dirigenti scolastici, aveva elaborato un protocollo che doveva servire a risolvere il problema della capienza delle scuole e consentire l'inserimento, ad anno scolastico avviato, delle bambine e dei bambini che giungono in Italia con ricongiungimento familiare. Il protocollo prevedeva l'individuazione di 5 poli scolastici che avrebbero dovuto gestire la situazione e facilitare l'inserimento.

Una soluzione che non piacque alla Scuola di Italiano con Migranti (Sim) di Xm24, che aveva fatto partire la segnalazione del bambino bengalese. Già all'epoca della firma del protocollo, era stato sottolineato che la gerarchizzazione degli istituti scolastici e i tentativi di riorganizzazione senza un investimento di risorse e il coordinamento tra scuole e Prefettura non avrebbe risolto il problema.
"Oggi ci troviamo in una situazione in cui all'avvio dell'anno scolastico 33 bambini non hanno un posto - osserva Laura della Sim - Si tratta di una grave negazione del diritto allo studio e il problema è destinato ad aggravarsi con i nuovi arrivi nel corso dell'anno".
Il protocollo, per gli insegnanti di italiano, sembra quindi solo una "trovata mediatica" e una "falsa soluzione", dal momento che non si investe nella creazione permanente di posti liberi e non si mette a punto un coordinamento con la Prefettura, la quale è a conoscenza dell'arrivo di nuovi bambini già sei mesi prima del ricongiungimento effettivo.


Ascolta l'intervista a Laura
Tags: Scuola, Migranti

Ascolta Online


realizzato da Channelweb srl  /  progetto grafico Eddy Anselmi  /  P. IVA 00954970372

Questo sito web impiega cookie tecnici e di profilazione, proseguendo nella navigazione si acconsente al loro utilizzo close[ informazioni ]