Domenica 14 febbraio, anche a Bologna, la quarta edizione di “One Billion Rising”, il flash mob di un miliardo di donne che dicono no alla violenza di genere. L’appuntamento è alle 14 sulla scalinata del Pincio, per poi proseguire in piazza Maggiore. San Valentino è l’occasione per ribadire che la violenza non c’entra nulla con l’amore. VIDEO

Un miliardo di donne, tante quante hanno subito o subiscono violenza di genere nel mondo. Un miliardo di donne che alza la testa per dire no a passi di danza per quello che ormai è un appuntamento fisso, giunto alla quarta edizione.
Anche a Bologna, domenica 14 febbraio, giorno di San Valentino, torna One Billion Rising, l’iniziativa ideata da Eve Ensler, celebre autrice de “I monologhi della vagina“, che oggi anno porta in piazza milioni di persone in tutto il mondo per affermare un concetto che va ribadito fin quando il problema della violenza contro le donne non sarà sradicato.

La giornata a Bologna inizierà con un flash mob alle 14.00 presso la Scalinata del Pincio (piazza XX settembre). Di qui, una parata si muoverà fino a piazza Maggiore, dove si ballerà di nuovo tutte assieme sulle note di “Break the chain“.
Alle 17.00, poi, ci sarà un aperitivo solidale a favore di Casa delle donne per non subire violenza, presso Qubò, via Sampieri 3, Bologna.
Le manifestanti sono invitate a portare in piazza tamburi, pentole, lattine per rendere più rumoroso il flash mob e la richiesta è quella di vestirsi di rosso.

La giornata scelta per la manifestazione, la festa degli innamorati, ha una valenza simbolica. Troppe volte, infatti, sulla stampa i femminicidi e le violenze di genere vengono descritti come atti “di troppo amore” da parte dell’uomo che li compie. Una distorsione della realtà che alimenta la cultura patriarcale: non è l’amore a guidare la mano dei violenti, ma il potere e il possesso che gli uomini continuano ad esercitare sulla donna.
In piazza, tra i tanti messaggi, verrà ribadito anche che l’amore non c’entra nulla con la violenza.

IL VIDEO DELLA COLONNA SONORA DI “ONE BILLION RISING”